Attentato di Brindisi, sit-in degli studenti di Marca

Tre bombole di gas con tre diversi inneschi all'istituto professionale Morvilo-Falcone, che si trova vicino al tribunale. Gli ordigni su un muretto adiacente. La vittime è Melissa Bassi, Ilaria C. in fin di vita. Entrambe di Mesagne. Il preside: hanno voluto uccidere.
Un testimone: tanti ragazzi stavano arrivando, poteva essere una strage. Ipotesi degli inquirenti: messaggio della Sacra Corona Unita.La Cancellieri: "Fatto complesso, per ora nessuna certezza". Oggi in città arriva la "carovana della legalità".
Il vicecapo della polizia: attentato bestiale. Napolitano "segue con apprensione". Il ministro Profumo sta andando sul posto. Bersani: "Reagire e colpire infami". Alfano: "Vile colpo allo Stato". Tweet di Saviano: "Mi distrugge pensare obiettivo fosse una scuola".
La Rete degli studenti e Libera Treviso organizza un sit in spontaneo dinanzi al Comune di Treviso stasera alle ore 18,30: "Siete pregati tutti di intervenire con un fazzoletto bianco o con i simboli di Libera, bandiere, magliette o altro. Vi aspettiamo e invitate tutti gli amici e simpatizzanti. Non lasciamo soli i nostri ragazzi.
Il Comune di Treviso ha intanto deciso di cancellare, in segno di lutto, la notte dei musei aperti prevista per sabato sera. "Un modo per partecipare a un momenmto di assoluto cordoglio _ dice l'assessore alla cultura Pimpolari _ e condannare un gesto atroce". E il Comune di Villorba ha messo a mezz'asta le bandiere in segno di lutto.
"Tutto il Veneto abbraccia la comunità pugliese, ferita in maniera selvaggia dall’attentato agli studenti di Brindisi. Desidero esprimere il dolore mio personale, della Regione e dei nostri cittadini alle famiglie e il cordoglio a quelle delle studentesse cui è stata tolta la gioventù e la vita”. Così il governatore del Veneto Luca Zaia sull’attentato di stamane a Brindisi: “un fatto drammatico e orrendo – ha aggiunto – che getta nello sconforto la comunità più direttamente colpita e noi tutti; un attentato perpetrato con modalità uniche nella storia italiana”.
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