Assemblea «a sorpresa» in Posta Sportelli chiusi, utenti in rivolta

VILLORBA Le assemblee sindacali negli uffici postali hanno causato qualche disagio ieri. A Carità in particolare gli utenti in coda si sono lamentati del mancato preavviso. «Avrebbero potuto almeno...
Nella foto di archivio, una fila di persone davanti all'entrata di un ufficio postale. ANSA/ CIRO FUSCO
Nella foto di archivio, una fila di persone davanti all'entrata di un ufficio postale. ANSA/ CIRO FUSCO

VILLORBA

Le assemblee sindacali negli uffici postali hanno causato qualche disagio ieri. A Carità in particolare gli utenti in coda si sono lamentati del mancato preavviso. «Avrebbero potuto almeno tenere uno sportello aperto», ha denunciato una delle persone in coda. L’ufficio di Carità ieri è rimasto chiuso per due ore, dalle 8.30 alle 10.30. Numerosi gli utenti, ignari delle assemblee, che si sono presentati in via Solferino per pagare bollette e spedire pacchi. Al loro arrivo però hanno trovato gli uffici chiusi, con un cartello affisso alle vetrate che annunciava la riapertura per le 10.30 a causa di un’assemblea sindacale. In molti sono dunque tornati a casa per poi ripresentarsi agli sportelli all’orario di apertura. Ma a quel punto si era già formata una coda piuttosto lunga, con una cinquantina di persone in fila. C’è chi ha dunque definitivamente desistito e ha abbandonato gli uffici. «Avrebbero potuto avvisare qualche giorno prima, o almeno tenere uno sportello aperto in quelle due ore. Un po’ di utenza sarebbe stata smaltita ugualmente», ha denunciato un villorbese mentre con 40 persone davanti decideva di tornarsene a casa con i bollettini non pagati. Dopo avere smaltito la coda formatasi per la chiusura di due ore, la situazione è comunque tornata alla normalità. L’assemblea dei dipendenti, a quanto si apprende, era dovuta ad una vertenza nazionale che da settimane li vede contrapposti all’azienda, relativa a carichi di lavoro e rispetto dei contratti.(f.cip.)

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