Artigianato è show L’idea con Gli Alcuni fa 2.400 spettatori

TREVISO. Tanto successo, molto divertimento e un nuovo modo di scoprire e raccontare l’intesa artigiana. Si è concluso con successo il progetto lanciato da Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, in collaborazione con il gruppo teatrale Gli Alcuni denominato "Che spettacolo di mestiere".Il tour è partito da Asolo agli inizi nel mese di ottobre, ha fatto tappa al teatro Toniolo di Conegliano, al teatro Binotto di Montebelluna, al teatro Cristallo di Oderzo, al Teatro Da Ponte di Vittorio Veneto, al teatro sant’Anna di Treviso e si è concluso a metà dicembre presso il centro culturale Don Ernesto Bordignon di Castelfranco. Muovendo dal racconto dal vivo in prima persona portato da maestri artigiani, tra gag, video, quiz, interazione “Che spettacolo di impresa” ha raggiunto oltre 2.400 studenti portando sul palco anche le storie di Italo Bosa- ceramista, Federica Zorzetto (tappezziere), Antonio Padoan (mobiliere), Armando Sartori (carrozziere), Rosella Da Ros (produttrice di macchine agricole), Roberta Marcon (trasporto persone), Paolo Bassani (edilizia), Claudia Torresan (calzatura), Corrado Balliana (gioielliere), Marco e Mara Bellio (ristoratori), Flavio Romanello (antennista), Fabio Cervesato (acconciatore). L’iniziativa rientra le molteplici azioni che Confartigianato Imprese Marca Trevigiana ha realizzato e sta attuando di concerto con le scuole, di vario rodine e grado, per facilitare la conoscenza del patrimonio imprenditoriale artigiano, presentandolo nella sua veste attuale. —
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