Il sindaco fa demolire l'ex scuola media: «Da tempo la occupavano gli sbandati»
Negli ultimi anni l’edificio pubblico di Vazzola era stato usato come centro sociale e sede delle associazioni. Poi la fase di abbandono, tanto che il Comune aveva murato gli ingressi contro gli abusivi

L'ex scuola media di Vazzola, ex centro sociale e sede di associazioni sono state rase al suolo. L'edificio retrostante il municipio era diventato un luogo frequentato da sbandati e teppisti, tanto che nei mesi scorsi il Comune era stato costretto a murare gli accessi. Non c'era tanto il problema di vandalismi, anche perché la struttura era inagibile e di nessun valore.
Ma lì bivaccavano persone senza fissa dimora o, peggio, c'era il rischio di rifugio per malviventi. Ora la demolizione per ricavare un parcheggio. L'immobile in via San Rocco fu la prima scuola media di Vazzola, dismessa quando venne realizzata quella vicina in via De Nardi.
Venne riconvertito a centro sociale, e sino a poco tempo fa era stato sede di diverse associazioni e gruppi. Nel corso degli anni aveva ospitato tra gli altri Avis, Aido, il Pattinaggio, la Società operaia di Vazzola, la Cgil, i Cacciatori Veneti, Auser ed era stato anche sede dell'ecosportello di Savno.
Nel periodo dell'emergenza Covid nel 2020, qualche sala del centro sociale fu utilizzata per effettuare i tamponi. Le associazioni che ancora si trovavano lì sono state redistribuite tra le ex scuole elementari di Visnà e Tezze. L'arrivo delle ruspe e vedere i muri fatti a pezzi ha lasciato in tanti cittadini un velo di tristezza, soprattutto a chi aveva frequentato ed era cresciuto in quella scuola.
Qualcuno è invece rimasto perplesso per la scelta, sperava in una ristrutturazione. Un piano di recupero non sarebbe stato sostenibile dal punto di vista economico e strutturale. L'amministrazione comunale così un anno fa aveva avviato l'iter per demolire l'ex media e centro sociale e al suo posto realizzare un parcheggio. Il progetto era stato avviato dalla giunta del sindaco Alessandro Brait un anno fa.
«L'obiettivo migliorare la funzionalità della viabilità del centro di Vazzola, realizzando posti auto in zone adiacenti, in modo da garantire una sicurezza ai pedoni e contenendo il flusso veicolare anche in piazza», così era stata affidato l'incarico di progettazione allo studio dell'ingegner Silvano Dal Mas di San Vendemiano.
Con una modifica al piano opere pubbliche, il progetto è passato in consiglio comunale tra ottobre e novembre e a dicembre per l'approvazione definitiva in giunta. L'appalto è stato affidato alla Biemme Costruzioni e Scavi di Fontanelle, che in questi giorni è partita con i lavori.
Il cantiere proseguirà fino a inizio maggio. Nella zona retrostante il municipio saranno ricavati dei posti auto. Costo totale 200 mila euro. In questo periodo di lavoro la sosta sarà riservata al personale dell'Ulss, ai mezzi comunali e ai veicoli del personale della materna. É stato ricavato un passaggio pedonale.
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