Arriva la truffa del cerchione

VITTORIO VENETO. Dopo la truffa dello specchietto arriva quella del cerchione. Pedinato fino a casa e raggirato un ottantacinquenne di Longhere. A inscenare la truffa una donna in dolce attesa con un complice.
L'anziano, l'altra mattina verso le 11, si era recato in farmacia a Serravalle. Aveva parcheggiato la sua utilitaria, il tempo necessario di prendere alcuni farmaci. Ma subito dopo il rientro a casa è suonato il campanello. «Guardi che il copricerchione della sua auto è volato via come un proiettile e ha centrato il cristallo della nostra auto», si è sentito dire dai due. L'anziano, incredulo non credeva ai suoi occhi. In effetti i due sconosciuti avevano in mano il copricerchione della sua utilitaria. E c'era pure il danno all'auto, che la coppia pretendeva di veder subito risarcito. L'ultraottantenne un po' frastornato e senza sospettare di nulla, ha tirato fuori il denaro, diverse centinaia di euro, e ha pagato. Solo quando ha raccontato tutto al figlio ha capito di essere stato raggirato. Troppo tardi per riavere i soldi, ma non per presentare denuncia ai carabinieri. I malfattori avevano infatti tolto il copricerchione dall'auto mentre l'anziano era in coda in farmacia. Poi lo hanno seguito fino a casa con l'auto inscenando l'incidente. Elementi utili per identificarli potrebbero arrivare dalle telecamere piazzate lungo la strada. Appena una settimana fa i carabinieri avevano arrestato un 19 enne cosentino per la truffa dello specchietto. Lungo la provinciale 38 in zona Refrontolo aveva tentato di accusare una 38 enne di aver sbagliato manovra nel sorpasso procurandogli la rottura dello specchietto retrovisore. Alla pretesa di un pronto risarcimento, la donna insospettita aveva avvisato i carabinieri che lo hanno inseguito e arrestato in flagranza. Alcuni giorni fa invece nel park del cimitero di Forcal sono tornati in azione i ladri. In più occasioni sono stati infranti i finestrini delle auto. I malviventi hanno rubato tutto quello che veniva loro a tiro.
Francesca Gallo
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