Antonello Montesel stroncato dal male Guidò la Suseganese

L’imprenditore della Ghiaia di Colfosco si è spento a 51 anni Fu presidente per 11 anni della società calcistica: oggi l’addio
Di Antonio Menegon

SUSEGANA. La malattia lo ha sopraffatto alle 9,30 del primo maggio nell’ospedale di Castelfranco, dov’era ricoverato. Antonello Montesel, 51 anni, residente a Colfosco, imprenditore del settore edilizio e degli inerti si è arreso a una malattia contro cui combatteva con coraggio da circa 3 anni, che ha vissuto comunque fino in fondo, mantenendo fino all’ultimo gli impegni di famiglia, di lavoro e in favore del suo sport preferito, il calcio. La notizia della morte di Antonello Montesel ha lasciato sgomento un paese e una comunità abituati alla cordialità e alla generosità di un uomo che è stato parte di essa con semplicità, impegno e altruismo. Per 11 anni presidente della Suseganese Calcio, ha lasciato la carica solo in quest’ultima stagione proprio a causa della malattia. Nella società sportiva tutti lo ricordano con grande affetto e riconoscenza per quanto ha dato al calcio e a quel settore giovanile che impegna centinaia di ragazzi, che ha funzioni sociali e non solo agonistiche. Nel 1992 è stato tra i promotori più entusiasti della nascita dell’Associazione Arma Aeronautica di Susegana. Lascia la moglie Carmen, i figli Giorgio e Giulia, il papà Giorgio con Élda, il fratello Daniele e la sorella Stefania. E un grande vuoto tra quanti lo hanno conosciuto e ne hanno apprezzato le doti umane e di grande lavoratore che ha manifestato fin da giovanissimo.

Dopo la scuola ha seguito i lavori nei cantieri avviati dall’azienda “Ghiaia di Colfosco” del papà Giorgio, con grande impegno e presenza. Sue molte delle idee e delle innovazioni introdotte nell’azienda di famiglia, che curava fin nei particolari per qualificare sempre meglio il prodotto finale e l’immagine. Dall’acquisto dei macchinari allo studio del marchio dell’azienda, Antonello Montesel ha voluto sempre metterci del suo fino alla comparsa di un male difficile da debellare.

Le cure e le terapie a Conegliano e, prevalentemente, a Castelfranco non lo hanno mai scoraggiato fino a quando il fisico a potuto far fronte alla malattia. Ha sempre avuto molta fiducia nei medici che lo hanno curato. Seguito con affetto dalla moglie Carmen e dai familiari, Antonello Montesel si è spento serenamente. I funerali saranno celebrati oggi alle 15,30 nella chiesa parrocchiale di Colfosco, poi la sepoltura nel vicino cimitero.

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