Annamaria Caloi Curtolo si è spenta a 94 anni: una vita dedicata al volontariato

Il ricordo del figlio Angelo: «Avrebbe voluto studiare medicina a Padova per aiutare i malati ma ai suoi tempi non sempre le donne potevano scegliere il percorso sognato»

Alessandro Viezzer
Annamaria Caloi Curtolo
Annamaria Caloi Curtolo

Cordoglio in città per la scomparsa di Annamaria Caloi Curtolo, 94 anni compiuti lo scorso maggio, impegnata nel volontariato e a lungo presidente della San Vincenzo de Paoli. Classe 1932, era nata e cresciuta a Conegliano, dove aveva frequentato il Collegio Immacolata fino alla maturità magistrale. Nel 1955 si era sposata con Ottavio Curtolo, imprenditore nel settore dolciario, mancato a febbraio 2014.

Così il ricordo del figlio Angelo Curtolo: «Mamma Annamaria era una donna energica. Aveva conseguito la patente a 18 anni e, a quell’epoca, non era cosa da poco. Era una donna indipendente, che aveva vissuto per la famiglia, che ha gestito sempre con piglio deciso e attenzione amorevole. È stata una nonna molto presente anche per i nipoti. Si è impegnata per molti anni con l’associazione San Vincenzo de Paoli, di cui è stata prima socia e in seguito presidente fino a due anni fa. Inoltre aveva ereditato da sua madre l’impegno a portare avanti le borse di studio intitolate al fratello Ottaviano per gli studenti meritevoli della scuola media Grava».

«Era un’accanita lettrice, ma la musica era il suo balsamo. Avrebbe voluto studiare medicina a Padova per aiutare i malati ma ai suoi tempi non sempre le donne potevano scegliere il percorso sognato», conclude. Il marito Ottavio Curtolo insieme ai fratelli Vincenzo e Giovanni aveva fatto crescere l’impresa di dolciumi di Susegana, fondata dal padre Carmelo. Annamaria Caloi Curtolo lascia i figli Angelo con Anna, Carmelo con Federica, Giampaolo con Valeria, Gisella con Corrado e i nipoti. Il funerale sarà officiato lunedì 27 luglio alle 15 nella chiesa parrocchiale di San Rocco a Conegliano.

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