Treviso, in 2mila alla Run for Children: 180mila euro donati

In duemila hanno corso o camminato per 8 chilometri nel centro di Treviso alla nona Run for Children. Dalla prima edizione raccolti circa 180mila euro per pediatrie, volontari e hospice Casa dei Gelsi

Mattia Toffoletto
Run for Children
Run for Children

In duemila a correre stasera - 11 settembre - a Treviso per solidarietà. Otto chilometri con partenza sulle mura e attraverso le vie del centro, con l’unico obiettivo di raccogliere fondi a sostegno dei volontari che operano nelle pediatrie (ospedali di Treviso e Conegliano) e dell’Advar (hospice Casa dei Gelsi). Run for children, alla sua nona edizione, è stata la solita festa nel segno della beneficenza, con tante iscrizioni – di tutte le età i partecipanti - raccolte anche a pochi minuti dal via.

La non competitiva ha registrato la donazione, dalla sua nascita, di circa 180.000 euro. Solo nella passata stagione, il R4C Running Team, la società organizzatrice della Run for Children – fa capo a Gian Luca Sacilotto, Fabio Simionato e Norma Pezzutto – è riuscita a destinare in beneficenza 27.049 euro. Dall’edizione del debutto, datata 2017, lo spirito di Run for Children non è mai cambiato: più sono i partecipanti e più si dona, il 100 per cento del ricavato delle iscrizioni - grazie al parallelo supporto degli sponsor, fra cui CentroMarca Banca – viene devoluto in toto a progetti solidali.

Run for Children
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Nello specifico, la Run for children 2026 sostiene l’attività dei volontari della Lilt “Giocare in Corsia”, dal ’94 impegnati a regalare sorrisi e spensieratezza nei reparti di pediatria degli ospedali di Treviso e Conegliano.

Nel contempo, la corsa dà supporto ad Advar, organizzazione non profit che offre cure palliative gratuite, assistenza domiciliare e accoglienza all’hospice Casa dei Gelsi. «Nelle ultime settimane c’è stato un vero e proprio boom nelle iscrizioni», le parole dell’organizzatore Gianluca Sacilotto, «Run for Children può essere una corsa, può essere una camminata, ma per noi è soprattutto un evento di solidarietà».

La manifestazione, pensata per runner o camminatori, ha visto il suo cuore pulsante sulle mura, al Bastione San Marco, sede di partenza e arrivo. Il tracciato della nona edizione si caratterizza per una novità: poco dopo lo start, la corsa è scesa dalle mura, ha percorso un breve tratto di viale Fra’ Giocondo e imboccato Varco Filippini, per poi abbracciare la Penisola del Paradiso attraverso la passerella inaugurata a fine luglio. Poi il percorso si è sviluppato in toto nel cuore di Treviso.

Run for Children
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Con Run for children, inoltre, ha corso l’Avis provinciale, presente ieri sera all'evento con una postazione dedicata alla promozione della donazione di sangue e plasma: era possibile ricevere informazioni e avvicinarsi al mondo del dono. A rendere possibile la non competitiva, in particolare la messa in sicurezza del percorso, il supporto di polizia locale, servizio emergenza radio Treviso (ser) e associazione nazionale carabinieri. Run for children s’inserisce nel filone delle svariate non competitive che, negli ultimi anni, hanno portato tanti trevigiani a correre o camminare per solidarietà. Basti pensare a maggio al fenomeno Treviso in Rosa, nata come iniziativa collaterale legata al passaggio del Giro d’Italia e poi diventata sinonimo di beneficenza e prevenzione. Altre corse, sempre nel capoluogo, con puro significato solidale sono GnoGna Run e Camminare per la vita.

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