Il maltempo abbatte il salice di Riviera Comisso. Il Comune ridisegna uno degli angoli simbolo di Treviso

Il salice caduto a Treviso non era malato, la causa è stata il cedimento del terreno. Il Comune ne ripianterà uno nuovo e un secondo prenderà il posto del vicino platano destinato all’abbattimento

Mattia Toffoletto
Il salice caduto (foto Mattiuzzo)
Il salice caduto (foto Mattiuzzo)

Il salice sradicato giovedì (10 settembre) dal maltempo in Riviera Comisso a Treviso, a due passi da ponte San Francesco?

Non era malato, la causa è stata il cedimento del terreno. Il Comune ne ripianterà uno nuovo e un secondo prenderà il posto del vicino platano destinato ad abbattimento nei prossimi giorni.

Prima, però, verrà risistemata la sponda. Quel che è certo è che presto un angolo simbolo di Treviso troverà una veste nuova.

Le ragioni del cedimento del terreno? «Dovrebbero c’entrare le radici, forse anche le nutrie, si faranno delle valutazioni», spiega Alessandro Manera, vicesindaco di Treviso, delega all’ambiente, «di certo quel salice era sanissimo, non era fra gli alberi a rischio. Lo ripianteremo, ma prima si effettuerà un intervento di risagomatura della sponda».

Nei prossimi giorni, come già emerso da settimane, verrà invece tagliato il vicino platano che evidenzia problemi di staticità. Attorno a quell’abbattimento non sono mancate le polemiche, con tanto di petizione social in pieno agosto. Al posto del platano si collocherà un altro salice, quasi per disegnare un angolo cartolina simile a quello dei Buranelli. Torna alla mente, in queste ore, un altro salice caduto in pieno centro a Treviso: accadde ai Buranelli, dopo il forte temporale del luglio 2023.

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