Andreola, 39 in cassa integrazione

LORIA. Cassa integrazione straordinaria per i 39 dipendenti della storica azienda di Loria, la Andreola Costruzioni Generali Spa. L’obiettivo di dirigenza e parti sindacali che si stanno occupando della futuro dell’impresa, nata agli inizi degli anni’50, è tentare di salvaguardare il più possibile l’attuale livello occupazionale, in attesa di una ripresa del mercato edile, scongiurando così la possibilità di esuberi, stimati ad oggi in un massimo di 17 unità. «Per i lavoratori è appena stata siglata la cassa fino al prossimo anno, in attesa di sviluppi positivi», ha dichiarato Angelo Pandolfo di Feneal Uil che si sta occupando della procedura, «la ditta ha sempre trattato importanti appalti in tutta Italia, ma oggi i pochi cantieri che sono rimasti stanno per finire. Una situazione che rispecchia quella dell’intero comparto edile e che rende molto difficile anche un’eventuale ricollocazione dei lavoratori. Il nostro obiettivo rimane la salvaguardia di tutti i posti di lavoro».
La costituzione del colosso di Loria risale ai primi anni ’50: è arrivato a contare 89 dipendenti nel periodo di massimo successo e un fatturato di diversi milioni di euro. Le difficoltà iniziarono nel 2009 con l’avvio della cassa ordinaria, nel 2010 il personale venne drasticamente ridotto alle unità attuali a causa della diminuzione di appalti e commesse. Tra il 2011 e il 2012 infatti venne registrata una diminuzione di fatturato del 38%, in linea con l’andamento degli ultimi anni. Qualche anno fa l’azienda finì al centro di un’inchiesta nata a Vicenza, poi trasferita a Treviso, in merito ad accordi tra le aziende edili per condizionare le gare d'appalto.
Serena Gasparoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








