Ammazzata di botte avanzava diecimila euro
Marilena Corrò si era trasferita da Treviso a Capo Verde in cerca di un paradiso naturale in cui lavorare. Aveva aperto un bed and breakfast, è stata brutalmente assassinata da un kick-boxer dal passato costellato di violenze e aggressioni. Marilena avanzava dal suo aggressore, Gianfranco Coppola, diecimila euro di affitti non pagati per la gestione del bar del suo B&b. Da qui la minaccia: «Se non saldi il tuo debito con me, ti denuncio per spaccio di droga». Parole che avrebbero fatto scattare la scintilla omicida nell’uomo. La 52enne era molto conosciuta in città: a Borgo Cavour aveva gestito il B&B “Maison Maggy”. —
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