Allarme topi in centro storico

Pantegane a passeggio in Piazza dei Signori: non si derattizza da 4 mesi. Nutrie in via Roggia
ZAGO TREVISO NUOVO SISTEMA DERATIZZAZIONE IN VIA ROGGIA NUOVO SISTAMA DERATIZZAZIONE
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Torna l’allarme topi in centro storico, con raffiche di avvistamenti e segnalazione ai vigili e al Comune. Ieri è stato spettatore della passeggiata di una pantegana in piazza dei Signori l’ex assessore all’Ambiente Vittorio Zanini. Anzi: Zanini ha avuto un incontro ravvicinato con il roditore, uno... struscio degno di Calmaggiore.

«È uno scandalo, si dovrebbe derattizzare la città almeno ogni due mesi?», tuona Zanini. La situazione sarebbe talmente preoccupante da aver spinto Franco Rosi e Sossio Vitale di Città Mia a presentare una interrogazione al sindaco Gobbo, che recita così: «Facciamo presente che numerosi concittadini segnalano un incremento di topi avvistati nelle vie della città e in particolar modo in centro storico, in piazza dei Signori e piazza Santa Maria Maggiore. A tal proposito chiediamo al sindaco quali azioni siano programmate per limitare tale fenomeno».

Il settore Ambiente di palazzo Rinaldi replica così: «L’ultima derattizzazione è stata fatta tra il dicembre 2012 e questo gennaio. Ora stiamo preparando un nuovo bando per riempire ancora di veleno le 3.500 trappole della città. Dovrebbe passare a breve anche se sta cambiando l’amministrazione comunale. Però la soluzione non è il veleno: il problema sono i bar e i ristoranti che continuano a buttare briciole e rifiuti di cibo in strada: sono quelli che attirano topi e colombi».

E un’altra rogna continuano ad essere le nutrie: infestano ormai tutto il centro, l’altro giorno si sono viste non solo ai piedi delle mura ma anche nel canale di via Roggia. In questo caso però il Comune ha le mani legate: la specie è protetta, non possono essere abbattute ma solo catturate con apposite gabbie da parte delle guardie forestali della Provincia o dei cacciatori abilitati. Ma la Provincia non ha soldi per fornire le gabbie anche a Ca’ Sugana.

Alessandro Zago

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