Aiuti per gli indigenti «La Regione ci lascia soli»

CAERANO. Ragazza madre contro la lentezza della Regione Veneto nell’erogare gli aiuti alle famiglie in difficoltà. Si tratta di aiuti previsti da un bando regionale che scadeva il 28 luglio scorso, ma ancora nulla. «Ho fatto domanda il 24 luglio per avere questo sostegno economico in base al bando che aveva emanato la Regione Veneto – racconta M.P. – io continuo ad andare in Comune a Caerano a chiedere notizie ma mi viene risposto sempre che attendono che la Regione eroghi il finanziamento. Io lavoro nel settore delle pulizie per una cooperativa – spiega la giovane – lo stipendio è quello che è e con esso devo provvedere a tutto: dall’affitto dell’appartamento Ater alle spese condominiali che sono più elevate dell’affitto stesso, ai libri e al materiale scolastico per mio figlio, alle bollette varie. Quando mio figlio era piccolo un po’ di sostegno mi è arrivato dal Comune di Caerano, poi quando è cresciuto è stato sospeso. Avevo saputo di questo bando regionale e avevo presentato domanda, ma da luglio in poi non ho più avuto alcuna notizia e sono passati più di quattro mesi. Allora chiedo al governatore Luca Zaia e a chi amministra la Regione Veneto se si rendono conto di come può vivere una ragazza madre con un figlio avendo come unica entrata un basso stipendio. Sembra che nessuno si preoccupi della situazione mia e di tante altre donne che si trovano nelle mie stesse condizioni. Certo è un piccolo contributo, ma anche quello aiuta per le necessità quotidiane». —

E.F.

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