Adunata alpina 2017 Ci sarà l’ambulatorio anche per cani e muli

Partita la grande macchina organizzativa per l’evento Servizio d’ordine di 250 volontari, si cercano sponsor
Agostini agenzia foto film Treviso conf. stampa ana su adunata alpini 2017
Agostini agenzia foto film Treviso conf. stampa ana su adunata alpini 2017

All’adunata nazionale degli alpini, in programma a Treviso nel maggio del 2017, sarà operativo anche un ambulatorio veterinario per i cani da soccorso e i muli che sfileranno con gli alpini lungo il Put interno delle mura. È solo una delle tante curiosità che da qui all’anno prossimo le penne nere della Marca trevigiana regaleranno ai trevigiani in vista del grande appuntamento. La macchina organizzativa gira infatti già a pieno regime: il primo aprile si è riunito il Coa, il comitato organizzatore dell’adunata del Piave 2017, per definire incarichi, presentare la bozza di programma per l’adunata e la bozza di bilancio previsionale, studiando risorse finanziarie e rapporti con gli sponsor, logistica e gestione alberghiera. L’incontro si è tenuto nella sede della sezione Ana di Treviso di via san Pelajo con i componenti effettivi del Coa e alcuni membri invitati. Assegnati gli incarichi a Marino Marian di segretario generale, e a Daniele Biasuzzi di tesoriere. Pur mancando più di un anno all’adunata di Treviso, è stata già elaborata una bozza del programma, presentata da Renato Genovese, che sarà soggetta a modifiche e integrazioni e che prevede una serie di eventi. L’ossatura della tre giorni delle penne nere, dal 12 al 14 maggio, prevede l’apertura dell’adunata il venerdì mattina con l’alzabandiera. E sempre venerdì 12 maggio arriverà la “bandiera di guerra”, altre bandiere e i gonfaloni. Sabato 13 maggio numerose attività con il coinvolgimento dei presidenti di sezione e di delegazioni anche fuori Treviso; nel pomeriggio messa a San Nicolò. Domenica 14 maggio si terrà quindi la grande sfilata a partire dalle 9 - con ammassamento alle 8 - che durerà fino alle 20. Verranno coinvolti 250 volontari alpini del Son, il servizio d’ordine nazionale, mentre 150-200 volontari della protezione civile che realizzeranno un’opera da lasciare alla città. Si sta lavorando inoltre alla ricerca di sponsor privati, poiché circa il 70 per cento del costo dell’adunata è coperto da enti pubblici. Soddisfatto della partenza il presidente del Coa Luigi Cailotto. (a.z.)

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