Addio al custode della Tomba Brion
S. Vito di Altivole. È morto Giuseppe Marcolin, per 20 anni guida del monumento

DeMarchi Castelfranco Giuseppe Marcolin
ALTIVOLE. San Vito d’Altivole piange Giuseppe Marcolin, per un ventennio custode e guida molto esperta della Tomba Monumentale Brion, firmata dall’architetto Carlo Scarpa e costruita nei primi anni Settanta.
86 anni, era un volto notissimo ai tanti che avevano ammirato la bellezza del monumento.
Negli anni di guida alla Tomba, Marcolin ha fatto da cicerone al filosofo Massimo Cacciari, a Francois Mitterand (l’ex presidente di Francia) e, persino, al critico d’arte Vittorio Sgarbi, innamoratissimo, come Giuseppe, dell’opera di Scarpa. Marcolin spiegava tutte le caratteristiche della tomba monumentale, apprese in tanti anni di visite e passione.
È morto alle tre della notte tra sabato e domenica. Da una decina di giorni, era stato portato nella sua casa di via Lovigioni dall’ospedale.
Le avvisaglie della malattia un anno fa, una banale infezione a un dito e poi la scoperta che si trattava di un problema più serio. Era rimasto orfano a 12 anni della mamma Emma, sorella di Giuseppe Brion, fondatore della Brion Vega. Giuseppe fino all’età di 70 anni ha lavorato con i fratelli Pietro, Alvise nella segheria di famiglia, mentre l’altro fratello Mario era diventato un generale dell’esercito italiano. Nel tempo libero fin da giovane, Giuseppe aveva lavorato per il paese. È stato uno dei fondatori a metà degli anni Cinquanta della “Baracca”, associazione che all’epoca si occupava di creare occasioni di aggregazione e feste nei paesi, ora sostituita dalla Pro loco. Già allora, Giuseppe dimostrava la sua grande capacità di “inventare” manifestazioni per la comunità. Fino a pochi anni fa, quando c’era da contribuire per organizzare qualche festa, lui era sempre in prima linea, sempre l’ultimo a tornare a casa, tanto amava il suo piccolo paese. Per 60 anni è stato anche un componente della Banda Musicale Giuseppe Verdi di San Vito d’Altivole, dapprima suonava il clarinetto, negli ultimi anni invece era passato al sax. Ha anche ricoperto la carica di presidente della banda. I funerali si celebreranno domani alle 16 in chiesa di San Vito mentre oggi alle 20 sarà recitato il rosario. Lascia i figli Meris, Vally, Sergio e i nipoti.
Dario Guerra
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