Addio a don Cleto Pavanetto era il latinista del Vaticano

Originario di Piombino Dese, parenti a Istrana, molto noto nella Marca per la sua pluiridecennale opera di traduzione di encicliche papali 

il cordoglio

Don Cleto Pavanetto, salesiano, originario di Levada di Piombino Dese, è morto mercoledì scorso per un arresto cardiaco. Latinista, docente universitario e direttore della prestigiosa rivista “Latinitas”, con lui se ne va uno dei massimi esperti della lingua degli antichi Romani. Molto noto anche nella Marca. Dal 1970 era stato “Minutante” nella sezione di Lettere Latine presso la Segreteria di Stato in Vaticano e dal 1996 capo ufficio della medesima per nomina pontificia e traduttore delle più importanti encicliche papali di quegli anni, oltre dei discorsi papali in latino, molti di Papa Giovanni Paolo II.

Classe 1931 aveva compiuto 89 anni lo scorso dicembre e doveva fare rientro a Piombino Dese (Padova) fra qualche settimana: spesso si muoveva liberamente nonostante l’età, in treno, fra la sua sede romana e la sua terra natale, ai confini con la nostra provincia. Dove spesso celebrava la Santa messa domenicale per poi fare tappa dalla sorella Corona ad Ospedaletto d’Istrana. Il lutto ha collezionato fin dalle prime ore di ieri mattina, il cordoglio di tante personalità del mondo cattolico e non solo; tanta anche la riconoscenza del mondo accademico latino. Ancora oggi, Don Cleto era uno studioso di quella lingua, incarnandone il senso più autentico del latinismo di altri tempi.La professione perpetua, dopo sei anni dalla sua prima, la fece nel ’54 presso i salesiani di San Giovanni Bosco, mentre l’ordinazione sacerdotale avvenne a Gerusalemme mel ’58. Fu docente di facoltà di Lettere Cristiane e Classiche presso l’università Pontificia Salesiana di Roma dal 1978 al 2009. In Medio Oriente per vent’anni, fu docente ad Alessandria d’Egitto, al Cairo e a Beirut in Libano. È stato presidente della “Fondazione Latinitas” istituita dal Papa Paolo IV per promuovere lo studio della lingua e delle lettere latine, fino alla soppressione avvenuta sotto Benedetto XVI nel 2012. Collaborava anche con Radio Vaticana.

I funerali sono fissati per sabato alle ore 11 in chiesa a Piombino Dese, in diretta streaming sul canale You Tube della parrocchia: poi la salma sarà tumulata nel cimitero di Levada. Stasera alle 20.30 recita del rosario. —

Dario Guerra

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