Accuse di pedofilia, Pegoraro sospeso
MONTEBELLUNA. Sospensione di Nicola Pegoraro da ogni tipo di attività sportiva e federale e divieto di frequentare circoli scacchistici affiliati alla Federazione Scacchistica Italiana: questa l’ordin...

MONTEBELLUNA. Sospensione di Nicola Pegoraro da ogni tipo di attività sportiva e federale e divieto di frequentare circoli scacchistici affiliati alla Federazione Scacchistica Italiana: questa l’ordinanza del tribunale federale della Federazione scacchistica italiana, confermata dopo la sua audizione a Milano lunedì.
Il provvedimento prende spunto dall’indagine della Procura di Venezia su Nicola Pegoraro. Nell’ordinanza viene citato «il rinvio a giudizio per reati di natura sessuale compiuti a danno di tre minorenni». A indurre il tribunale federale a sospendere Pegoraro è stata la segnalazione di un arbitro secondo cui «sembra che frequenti regolarmente il circolo Vergani presso il quale «tiene corsi di scacchi ai ragazzi» e in aperta contraddizione con quanto dichiarato dallo stesso Pegoraro al procuratore federale».
Un’ulteriore tegola dopo quella del rinvio a giudizio dell’ex presidente e istruttore e la sospensione per aver millantato di poter orientare i risultati dei tornei a carico di un gran maestro del circolo montebellunese. Pegoraro, che aveva l’obbligo di dimora a Montebelluna, non è più sottoposto ad alcun obbligo in attesa del processo. «Fino a quando non ci sarà una sentenza dovrebbe valere anche per me la presunzione di innocenza», reagisce. «Questo è un accanirsi contro di noi», afferma la presidente del circolo Vergani, Annamaria Cornuda.
(e.f.)
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