La diagnosi 15 giorni fa, le nozze in ospedale: addio a Sara, mamma di 39 anni
Sara Gastaldello viveva a Castelfranco, da pochi mesi era nata la sua bimba. La scoperta del cancro in stadio avanzato è avvenuta dopo le analisi su un gonfiore sospetto. Il matrimonio nel giorno della Liberazione, poi la situazione è precipitata

Un tumore terribile e inesorabile che in soli quindici giorni ha portato via alla vita una giovane mamma: Sara Gastaldello si è spenta a soli 39 anni, lasciando l’amatissimo marito Matteo e la piccola Agnese di appena quattro mesi. Una tragedia che ha colpito la comunità di Salvatronda, dove Sara e Matteo avevano scelto di vivere: lei infatti era di Rossano Veneto e dipendente della Regione Veneto, mentre Matteo è originario di Istrana e lavora al comune di Asolo.
Il tumore di Sara è stato scoperto praticamente per caso: un gonfiore sospetto, a cui sono seguiti esami prima di routine che hanno rivelato valori fuori dalla norma, nonostante Sara non percepisse nessun sintomo. Poi quelli sempre più approfonditi all’ospedale di Castelfranco, fino alla terribile diagnosi: tumore al fegato e alle ossa, in stato avanzato.
Un macigno per la giovane famiglia, diventato nei giorni sempre più pesante per l’aggravarsi rapidissimo delle condizioni di salute di Sara. L’ultimo momento di lucidità è stato il 25 aprile scorso quando Sara e Matteo hanno celebrato il loro matrimonio pronunciando il loro sì dal letto d’ospedale, davanti al parroco di Salvatronda don Andrea Caratozzolo, a due amici come testimoni e al personale sanitario.
Significativa la frase di Maria Rita Parsi con cui è stato annunciato che Sara era volata in cielo: ““Essere stati desiderati, amati, curati consente di contrastare l’angoscia di essere chiamati a nascere e alla fine a morire”: così per Sara, Agnese, Matteo e tutti coloro che li amano e amano”. L’ultimo saluto a Sara Gastaldello sarà celebrato sabato 2 maggio alle 10 nella chiesa di Salvatronda.
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