La Jaguar dei Pink Floyd “occasione” da Sotheby’s

TREVISO. All'asta gli ultimi mezzi operativi della North East Services. Furgoni blindati, qualche carrello elevatore, auto da lavoro, alcune addirittura con il motore fuso, altre senza le chiavi d'accensione. Da portare via per poche manciate di migliaia di euro, senza dover sgomitare con altri acquirenti interessati. Come è accaduto la settimana scorsa con l’asta che ha fruttato 88 mila euro.
Ma per gli appassionati delle quattro ruote d'epoca, quelle originali e introvabili, l'occasione per diventare proprietari di uno dei rarissimi pezzi della collezione di Luigi Compiano potrebbe arrivare molto, molto presto. Sempre che ce lo si possa permettere, sia chiaro, perchè parliamo di centinaia di migliaia di euro, se non di milioni. L’appuntamento è alle prossime aste di Sotheby's e Christie's, per esempio, secondo il progetto dell'amministrazione straordinaria di Casonato.
Sarà quella l'occasione giusta per aggiudicarsi una delle quattro Jaguar E-Type (quella di Diabolik per intenderci) acquistate da Luigi Compiano dal batterista dei Pink Floyd, Nick Mason. Ce n'è per tutti i gusti: per chi vuole osare la versione gialla e azzurra, per gli altri il classico nero.
Ma non è finita qui: nell'enorme collezione, che i beni informati dicono composta di circa 400 elementi,, la scelta è davvero ampia. All'asta finirà un'Alfa Romeo 6C del 1938 (uno dei pezzi forse più pregiati, se la competizione dovesse farsi accesa si potrebbe arrivare addirittura a 2 milioni di euro).
E ancora: una Ferrari 275 GTB Granturismo berlinetta (valore stimato attorno i 300 mila euro). Oltre alle quattro Jaguar di Mason, una Lancia Mille Miglia del 1937 (si potrebbe arrivare a un milione di euro), un’Alfa Romeo Sprint Veloce del 1953, una Ferrari Dino Gt Sport, una Maserati Sebring verde metallizzato chiaro, una Maserati quattro porte degli anni '60 bianca, una Jaguar D, una Lancia Aurelia B20. In tutto quasi quattrocento pezzi, la maggior parte dei quali rarissimi, per un valore che potrebbe aggirarsi attorno ai 30 milioni di euro.
Realisticamente però, nella migliore delle ipotesi, la speranza è di raggranellare una quindicina di milioni di euro. Molto di più comunque degli 88 mila euro incassati nell'asta della scorsa settimana nell'Istituto delle vendite giudiziarie di Silea. Pochissimo comunque rispetto alla voragine di 104 milioni di euro di North East Services stimata dalla Procura: soldi ancora irrintracciabili nonostante le ricerche, per i quali Compiano risulta indagato per appropriazione indebita.
Entro fine mese si terrà anche un'altra aggiudicazione, questa volta per gli addetti ai lavori delle corse da competizione. Si tratta di tre auto da corsa, protagoniste negli anni passati di numerose gare nazionali e europee. Sono: una Porsche Gt3, una Jaguar Xk, una Bmw M5. Grosse vetture da competizione, non di altissimo valore, ma che sicuramente interesseranno le scuderie del territorio.
Una curiosità: queste auto erano intestate alla North East Services e regolarmente ammortizzate come mezzi aziendali, pur partecipando ai campionati italiani ed europei su pista. Verranno vendute in un'asta particolare, rivolta esclusivamente ai piloti e alle scuderie da corsa che si dovrebbe tenere a fine giugno. La decisione dell'amministrazione è di vedere ogni pezzo della Nes attraverso aste, non vengono accettate trattative private. Ma all'asta finiranno a breve anche gli altri pezzi della collezione Compiano. Come la quindicina di bob rinvenuta all'interno dei capannoni posti sotto sequestro. Tra cui potrebbe finire anche quello, vecchissimo, ora esposto sulle piste di Cortina.
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








