Polizza alle stelle a Napoli e lui si finge castellano doc

CASTELFRANCO. Assicurazione auto troppo cara a Napoli? Meglio allora diventare castellano.
Di fronte al fatto di dover sborsare centinaia di euro in più per il solo fatto di risiedere alle falde del Vesuvio, un trentenne di Napoli ha “cambiato” residenza. O meglio ha finto di farlo. E non semplicemente facendo figurare di abitare in piazza Giorgione, ma creando in casa un falso certificato di residenza e aggiustando anche il libretto di circolazione dell’auto che voleva assicurare. L’originale truffa è venuta alla luce grazie a una verifica della compagnia assicuratrice Zurich che, grazie alle indagini compiute dai carabinieri di Castelfranco, ha fatto venire a galla il tentativo di raggiro da parte dell’intraprendente napoletano.
Di fronte alla disparità di trattamento economico tra i residenti in provincia di Napoli e quelli in provincia di Treviso, il trentenne ha pensato di risparmiare un bel po’ di soldi. E quando sceglie l’assicurazione telematica, indica tutti i suoi dati anagrafici esattamente, inventandosi però la residenza in centro a Castelfranco. Ma, com’è noto, l’assicurazione chiede altri documenti che certifichino quanto dichiarato, tra cui il libretto di circolazione. In particolari casi anche il certificato di residenza. Cambiare ufficialmente residenza solo per pagare meno? Troppe noie. E allora l’uomo ha provveduto da sé, con computer e stampante: ma non avendo alcun rapporto con il Comune di Castelfranco, ne ha creato uno di fantasia, neppure in parte corrispondente ai moduli normalmente utilizzati all’anagrafe di via Preti. Quindi ha anche corretto una copia del libretto di circolazione che ha inviato all’assicurazione, insieme al certificato. Ovviamente non pensava che proprio su di lui dovessero concentrarsi le verifiche sulla veridicità di quanto dichiarato. Ma invece si sbagliava di grosso: proprio per evitare raggiri di questo tipo, le compagnie assicuratrici sono solite chiedere conferma della residenza di clienti che, pur essendo nati in provincie dove il caro assicurazioni si fa sentire più pesante, dichiarano di abitare dove invece si fa sentire meno.
Di fronte al fatto che non esisteva nessuno a Castelfranco con nome, cognome e data di nascita del trentenne, sono intervenuti i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile che hanno smascherato il certificato falso e quindi anche la “taroccatura” del libretto di circolazione. I militari hanno dimostrato che tutta la procedura informatica per la nuova assicurazione è avvenuta a Napoli. Per l’uomo è scattata la denuncia per falso in certificazioni e autorizzazioni amministrative.
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








