Piano casa, 500 richieste «Proroghiamo la legge»

CASTELFRANCO. Piano casa, quasi 500 richieste in 3 anni. Appello del sindaco Luciano Dussin a Governo e Regione. «Prolunghiamo la legge oltre il 31 dicembre 2013». La legge riguardante le ristrutturazioni abitative per gli immobili esistenti nota con il nome di Piano casa a Castelfranco ha riscosso parecchio successo. La legge nazionale, poi recepita da Regione e Comune, risale al 2008 ed è divenuta operativa nel 2010. Alle famiglie viene concesso di fare dei piani di ristrutturazione sugli immobili esistenti incrementando la cubatura costruibile. Tradotto in parole povere, alle giovani famiglie è stata data la possibilità di ampliare le case dei genitori e ricavarci magari un appartamento. Una soluzione che in tempi di crisi come questi rappresenta davvero un'ancora di salvezza per le giovani coppie in procinto di farsi una famiglia. Nei 3 anni in cui la legge è stata operativa, a Castelfranco sono state presentate in Comune 482 richieste. Un numero davvero consistente e sintomatico di quanto il Piano Casa sia stato provvidenziale per i giovani nuclei familiari. Il sindaco Luciano Dussin ha reso noto in questi giorni una relazione contenete i dati relativi al piano. «Dal 2010 a febbraio 2013 sono pervenute in Comune 482 richieste per il Piano casa», spiega, «di queste ben 370 richiedenti hanno ritirato il permesso a costruire. Sono interventi che sono già stati completati o sono in procinto di essere completati. Considerando interventi medi tra i 40-50 mila euro siamo a 20-25 milioni di euro investiti e da investire in città. Questa è pura economia locale. Nel sito della Regione Veneto alla voce Piano casa emerge che Castelfranco a luglio 2012 è la prima città della provincia per istanze presentate con 418 richieste, segue Treviso 413, Conegliano 292, Vittorio Veneto 211, Montebelluna 173. La Regione Veneto è stata tra le prime ad adottare questa legge, e noi a Castelfranco siamo stati tra i primi a renderla operativa senza inventarsi limitazioni aggiuntive. Il Piano casa prevede + 20% di cubatura, con incremento di ulteriore 10-15% per costruzioni che rispettano le classificazioni di risparmio energetico. Il Piano casa scade il 31 dicembre 2013. Sono in corso ragionamenti su ipotesi di proroghe o di norme definitive a livello statale. Ritengo che sia opportuno fare un appello alle istituzioni e al governo affinché ci sia una proroga.
Il Piano casa ha rappresentato una vera boccata d'ossigeno per il nostro territorio in un momento di crisi economica pesante. Tante famiglie hanno potuto realizzare un appartamento magari dalla casa dei genitori.
Daniele Quarello
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