Fallimento per la Priant Incubo per 50 dipendenti

«Inammissibile» la proposta di concordato preventivo per l’azienda di Vazzola Tutti i guai con i pagamenti degli ammortizzatori sociali e i dubbi per la cigs

VAZZOLA. È stata messa definitivamente la parola fine alla Priant. La fabbrica del legno, uno dei fiori all'occhiello della produzione industriale di Vazzola, è stata dichiarata fallita. Il giudice del tribunale fallimentare ha dichiarato «inammissibile» la proposta di concordato preventivo e quindi mercoledì ne ha stabilito il fallimento. Fondata nel 1984 da Livio Barbiero, ai tempi del suo massimo sviluppo era arrivata a contare un centinaio di dipendenti. Si era specializzata nelle produzione di pavimenti e pannelli in legno, una delle maggiori realtà del settore nella Marca. I primi scricchiolii erano stati avvertiti nel 2008, quando i carabinieri del Nas avevano rilevato delle presunte violazioni in materia ambientale. Ma è stato con l'arrivo della crisi economica che a inizio 2012 sono stati messi in cassa integrazione i primi 35 operai. Dopo alcuni mesi, a ottobre, la ditta di via Cal Longa, aveva fatto richiesta di concordato preventivo. Un imprenditore georgiano, Paata Kandaurashvili, diventato socio di maggioranza a settembre ha acquisito l'affitto del ramo d'azienda e la nuova Priant Industries aveva assorbito una ventina di dipendenti. Il futuro rimane un punto interrogativo. «Incontreremo il curatore, vogliamo capire perchè il concordato non ha retto e quale sarà il futuro» spiega Mauro Visentin segretario della Fillea-Cgil. Vi sono problemi anche di cassa integrazione, non pagata per il mese di dicembre da Priant. È poi in ritardo la cassa in deroga per due mensilità e bisognerà attendere qualche mese perchè venga autorizzata la cigs concessa ad aprile. Una trentina sono i lavoratori in questa situazione, alcuni dei quali si trovano da mesi senza nemmeno ammortizzatori sociali, con famiglia e mutui da sostenere. L'esame per lo stato di passivo della Priant Spa è stato fissato al 12 dicembre. (di.b.)

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