Manildo: «Strumentalizzazione politica»

«È molto grave strumentalizzare politicamente un’aggressione: se Dotto è così sicuro di sapere chi sono i responsabili del gesto, non deve fare altro che sporgere denuncia alle forze dell’ordine»....
ZAGO TREVISO primarie del pd vittoria di manildo
ZAGO TREVISO primarie del pd vittoria di manildo

«È molto grave strumentalizzare politicamente un’aggressione: se Dotto è così sicuro di sapere chi sono i responsabili del gesto, non deve fare altro che sporgere denuncia alle forze dell’ordine». Giovanni Manildo del Pd (in foto), candidato sindaco della coalizione «Treviso Bene Comune», replica a muso duro al pesante attacco di Dotto nei suoi confronti: «Forse Dotto cerca visibilità», dice Manildo, «Accusa dell’aggressione gli esponenti del collettivo Ztl Wake Up? Ripeto: aiuti carabinieri e polizia a individuare e punire i colpevoli. Io li coprirei? Il fatto che a suo tempo io abbia detto che le loro occupazioni di stabili abbandonati fossero una richiesta di spazi pubblici per i giovani non significa che approvi le aggressioni. Quella volta, poi, ho detto le stesse cose che ha detto il vescovo. Invito Dotto a usare termini più moderati». Dotto ha accusato anche Antonella Tocchetto, altra esponente del Pd, di «proteggere» gli aggressori: «Ci metto la mano sul fuoco che non sono stati i ragazzi dello Ztl», dice la Tocchetto, «Ritengo piuttosto che questo brutto episodio abbia coinvolto solo persone di estrema destra».

Gaia Righetto, portavoce del collettivo Ztl, rispedisce al mittente: «Non siamo certo noi a fare gli agguati: sono i fascisti a farci gli agguati da un pezzo, come è avvenuto all’ex Camuzzi e, da diverso tempo, a farli anche ai danni di gente indifesa e non politicamente orientata. Sono loro che spadroneggiano in città e alzano le mani. Sono quelli che il vicesindaco Giancarlo Gentilini chiama “bravi ragazzi”. È quindi un attacco assurdo, quello di Dotto nei nostri confronti. Denunciarlo per diffamazione? Non perdiamo tempo con lui». E pare piuttosto infastidito della cosa anche Massimo Zanetti, candidato sindaco appoggiato anche da Rinascita per Treviso dello stesso Luca Dotto: «Non voglio nemmeno commentare», dice Zanetti.(a.z.)

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