Al «Salotto Musicale» una serata tra chiacchiere e musica

Stefano D’Orazio sarà protagonista della serata-evento all’auditorium Stefanini in cui racconterà se stesso e la sua lunga carriera

TREVISO. Aperto due mesi fa dall'omaggio al soprano Maria Chiara, il Salotto Musicale - rassegna di concerti incontro ideata dal direttore d'orchestra Stefano Mazzoleni - per l'ultimo appuntamento di primavera all'auditorium Stefanini di Treviso (giovedì 9 maggio, dalle 21) mette in primo piano un altro protagonista dello spettacolo: Stefano D'Orazio, classe 1948, cantante, autore,editore e manager, dal 1971 al 2009 componente del più longevo gruppo pop italiano. I Pooh nel 2014 celebreranno cinquant'anni di successi, di cui 38 segnati dal talento del batterista romano: entrò giovanissimo nel quartetto al posto di Valerio Facchinetti, scomparso lo scorso gennaio, e vi è uscito quattro anni fa per affrontare nuovi progetti artistici, scrivendo musical di successo come "Aladin" e "W Zorro", avvalendosi della collaborazione dei suoi ex compagni d'arte.

Ma si è cimentato anche con la scrittura e ne è uscita l'autobiografia «Confesso che ho stonato. Un vita da Pooh», pubblicata da Kowalski e distribuita nelle librerie Feltrinelli di tutta Italia. Un racconto divertente, autoironico, mai banale, in cui D'Orazio parla della sua vita privata e di artista, aprendo una finestra sulla storia della musica leggera italiana dalla metà degli anni Sessanta (quando cominciò a suonare nei Sunshines e poi nei Naufraghi, approdando anche al mitico Piper) fino ai giorni nostri ed all'ultimo tour con i Pooh di cui svela il segreto del successo inossidabile, fatto anche di effetti scenici "speciali",sempre all'avanguardia sui tempi grazie alle "invenzioni" del mago Renato Neri.

L'autobiografia fa da sfondo alla serata del Salotto, che si propone come un'intervista a ruota libera, condotta da giornalisti ed altri ospiti, in cui però i ricordi si intrecciano con la musica. Infatti a riannodare il filo della memoria saranno anche le canzoni dei "primordi" musicali del batterista, il cui esordio fu segnato dal beat, rock e r'n'b dei miti dell'epoca, primi fa tutti i Beatles. Il giovanissimo D'Orazio, allora studente del Liceo classico Manara, restò "folgorato" dall'ascolto - per un'intera notte - dell'Lp di "Twist and Shout", prestatogli da una compagna di classe, il cui fratello era appena tornato da Londra portando le ultime novità musicali, che in Italia erano ancora introvabili e trasmesse solo da Radio Luxembourg."Non ringrazierò mai abbastanza Ebe per avermi acceso quella che sarebbe stata la passione più importante della mia vita: la musica" scrive il batterista nel capitolo "Quella notte che mi apparvero i Beatles".

A proporre i brani selezionati per il Salotto (una decina) sarà il trio di chitarre unplugged composto da Massimo Fantinelli, Enzo Distaso e Gigi Tempesta, che ripercorreranno un pezzo di storia della musica, dal beat al pop. Un altro contributo al racconto autobiografico lo offrirà un breve video che ricostruisce la storia di Stefano D'Orazio per immagini. La lunga carrellata di ricordi sarà suggellata dal brindisi - che accomuna protagonisti e pubblico - con il Prosecco Doc Millesimato Ponte, partner del Salotto Musicale che, chiusa la parentesi trevigiana, riaprirà le porte a Conegliano, Silea e Vittorio Veneto.

Biglietto d'ingresso 10 euro intero, 7 ridotto. E' consigliata la prenotazione tel. 3925206701; prevendita attiva al negozio "La Musicale " di via Toniolo 35 a Treviso tel. 0422.591886.

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