La Regione accelera sulla Via del Mare I cantieri nel 2014

L’esenzione dal pedaggio per i residenti di Treviso, Silea e San Biagio sarà tra i criteri per valutare i nuovi progetti

RONCADE. Salvo intoppi, burocrazia e lungaggini, i cantieri per la Via del Mare, la superstrada a pagamento da Roncade a Jesolo, potrebbero partire il prossimo anno. Ieri la giunta del Veneto ha avviato formalmente le procedure di gara per la concessione, comprensiva di progettazione definitiva ed esecutiva, costruzione e gestione dell’opera del valore di 210 milioni di euro finanziati attraverso la finanza di progetto. È stato lo stesso assessore regionale alla Mobilità, Renato Chisso, a scandire il cronoprogramma per la Treviso-Mare a pagamento. «Attraverso la gara, arriveremo all’estate prossima all’individuazione del vincitore. Una volta esaminato e approvato il progetto definitivo, giungeremo alla consegna dei lavori che potrebbero iniziare entro il prossimo anno». Tra i criteri di aggiudicazione, non solo parametri economici o legati ad aspetti tecnici ed estetici dell'opera, ma anche elementi quantitativi come la durata della concessione, il tempo complessivo di costruzione, l'entità del canone di concessione. Anche l'estensione dell’esenzione del pedaggio per i residenti nei Comuni di San Biagio, Silea e Treviso farà parte dei criteri di valutazione, come voluto dall'assessore Chisso. È già prevista l’esenzione per i residenti nei Comuni interessati al tracciato, ovvero Roncade e i veneziani Jesolo, San Donà di Piave, Musile di Piave e Meolo. Una necessità, quella della gratuità del pedaggio, già sottolineata più volte dal presidente della Provincia Leonardo Muraro. Chisso ieri ha promesso: «Puntiamo ad ampliare l'esenzione». I diciannove chilometri della Via del Mare permetteranno di collegare il nuovo casello dell'autostrada A4 di Meolo-Roncade con la rotatoria Frova a Jesolo. Il tutto lungo il tracciato della Treviso-Mare, che diverrà dunque a pagamento, eccezione fatta per i residenti. Per la Regione, la Via del Mare è un’arteria indispensabile per fluidificare il traffico, specie quello turistico verso le spiagge di Jesolo, Cavallino ed Eraclea. Di diversa opinione il sindaco di Roncade, Simonetta Rubinato, che ha in più occasioni sottolineato come venga «espropriata ai cittadini per privata utilità una strada che esiste dagli anni Settanta». La Via del Mare nasce da una proposta di finanza di progetto presentata nel 2007 dalle società “Adria Infrastrutture spa”, “Strade del Mare spa” e Consorzio “Via del Mare”. Nell’aprile 2009 è stato riconosciuto il pubblico interesse dell'opera. La Via del Mare ha inoltre trovato conferma all’interno del Programma nazionale delle infrastrutture strategiche con l’aggiornamento approvato con Delibera del Cipe del 2010. Lo stesso Cipe, al termine del complesso iter istruttorio, con un protocollo d'intesa tra la Regione Veneto e Anas sottoscritto nel luglio 2011, ha infine approvato il progetto preliminare della superstrada, dichiarando contestualmente la compatibilità ambientale dell’opera e formulando una serie di prescrizioni e raccomandazioni. Nell’ottobre scorso le tre società proponenti hanno appositamente costituito la società “La strada del mare srl” quale soggetto promotore unico. L'avvio formale delle procedure di gara rappresenta un passo importante verso la contestatissima privatizzazione dell'arteria diretta verso il mare.

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