Fuggono a 12 anni: notte in cantiere

Annuncio su Facebook delle due adolescenti: faremo le barbone. Caccia in città fino all’alba: erano con due amici di 16
Natasha Stefanenko durante una scena del film ' Ex: amici come prima! ', la commedia romantica diretta da Carlo Vanzina che uscirà venerdì 7 ottobre . ANSA/ U.S.
Natasha Stefanenko durante una scena del film ' Ex: amici come prima! ', la commedia romantica diretta da Carlo Vanzina che uscirà venerdì 7 ottobre . ANSA/ U.S.

Sono uscite di casa senza portare con sè nulla. Nè una coperta nè cibo. Obiettivo. «fare una notte da barboni», da sole, a soli dodici anni. A dirlo le stesse ragazzine su Facebook. Sono sparite alle 17 di giovedì dicendo che sarebbero andate a giocare in parrocchia, ma lì nessuno le ha viste.

Sono state ore di vera paura quelle vissute dalle due famiglie. Persone normali, gente perbene, padri e madri come tanti, che da un momento all’altro si sono ritrovare nel panico alla ricerca delle figlie. L’allarme è partito da Silea, come dove entrambe le ragazzine vivono e studiano. Quando i genitori non l’e hanno viste tortnare si sono telefonati, hanno iniziato a chiamare amici e conoscenti cercando di capire dove fossero finite le due. Poi hanno decviso di chiamare i carabinieri. La caccia al’uomo è stata ora dopo ora più impegnativa. Dalla caserma di Silea, l’allerta è stata diramata al comando di Treviso e ai colleghi di Roncade, Maserada.

I militari, cui si erano nel frattempo uniti sia i genitori delle bambine che alcuni loro parenti, hanno iniziato a battare a tappeto vie, case abbandonate, parchi pubblici. Sono stati contattati nuovamente gli amici e le famiglie dei conoscenti in attesa che i sistemi di rilevazione elettronica dessero una pista da seguire con le intercettazioni telefoniche. Unico segnale percepito, il contatto tra il cellulare di una delle due ragazzine e la cella telefonica del centro di Treviso, piazza Indipendenza, alle 20. Inutili le chiamate. Anche quando i telefonini risultavano accesi, nessuno rispondeva. Le indagini, nel frattempo, hanno permesso di scoprire che le ragazze forse non erano sole in questa loro bravata. Nel via vai tra le case degli amici infatti gli investigatori hanno scoperto l’assenza da casa di altri due amici, due quindicenni trevigiani, uno di origine straniera, l’altro italiano. I fidanzatini? Così pare. Sicuramente due ragazzi che le dodicenni conoscevano. La caccia è durata tutta la notte, inutilmente. Man mano che passava il tempo cresc l’apprensione e la paura cheeva le due potessero anche essere finite in grossi guai. All’alba la svolta: un segnale telefonico ha indirizzato le ricerche a Treviso, in via Comunale delle Corti. Ed è lì he alle 8 del mattino sono state intercettate le ragazzine. Camminavano lungo la via col volto sofferente la gelata notturna. Con loro i due quindicenni. Cosa avevano fatto? «Nulla» hanno detto agli investigatori che hanno portato tutti in caserma, «abbiamo passato la notte un in cantiere». Hanento in un cantiere edile. Al freno pernottato tra ponteggi e cemddo e senza viveri. Riconsegnate ai genitori rischiano forse più di una punizione esemplare. Il fatto è stato anche segnalato alla procura dei minori di Venezia. Ora si cerca di capire cosa abbia indotto le due alla fuga.

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