Meno straniere, calano i parti ma aumentano i gemelli

CONEGLIANO
Oltre 2.000 nascite nel 2011 con boom di parti gemellari e parti in “posizione libera”. È quanto emerge dall’analisi dei dati relativi all’attività svolta lo scorso anno dalle Unità Operative di Ostetricia degli Ospedali di Conegliano e Vittorio Veneto. L'anno scorso si sono registrate 2.008 nascite (1.229 a Conegliano e 779 a Vittorio Veneto) contro le 2.021 del 2010. I parti sono stati, invece, 1.970 (1.196 a Conegliano e 774 a Vittorio) contro i 1.992 del 2010. A Conegliano il “picco” di parti gemellari, passati da 23 a 33 in un anno (a Vittorio 5 nel 2011 contro i 6 del 2010). Al Santa Maria dei Battuti i maschietti hanno battuto le femmine, 638 contro 591, mentre a Vittorio sono nate 390 femmine contro 389 maschietti. L’unità di ostetricia di Conegliano ha registrato quest’anno una netta inversione di tendenza nel rapporto tra partorienti italiane e straniere: se nel 2010 le immigrate rappresentavano il 37,62% del totale, nel 2011 si è registrata una flessione di oltre 5 punti percentuali (32,19%): In controtendenza il reparto di Vittorio Veneto dove le straniere sono state il 32,3%. L'anno scorso ha visto anche un boom dei parti in “posizione libera”, scelta dal 64 % delle partorienti a Conegliano. «Certe posizioni favoriscono sia la donna, riducendo lacerazioni e necessità di ricorrere all’episiotomia -sottolinea il primario Azzena -che il neonato».
La percentuale di donne che ha scelto di partorire “in posizione libera” ha superato il 50% anche a Vittorio dove è attivo anche il servizio di “parto indolore” mediante peridurale «che dallo scorso anno - sottolinea il primario Francesco Pirrone - viene fornito dalle 8 alle 20. Il nostro obiettivo è di arrivare a garantirlo alle donne 24 ore su 24».
Salima Barzanti
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