“Alfredo” di Treviso cambia look dopo 50 anni

Cambio di look per il ristorante Alfredo di via Collalto a Treviso , ma sempre nel solco dello stile che ha reso noto lo storico locale capostipite della catena Toulà. Da ieri i clienti dopo oltre 50 anni (il ristorante fu fondato nel 1961 da Alfredo Beltrame) calpestano un elegante pavimento in legno esotico, una radica dorata che dona più luce alla celebre sala in stile Liberty dove hanno pranzato attori, artisti e scrittori (Giovanni Comisso era di casa). Arturo Filippini ha passato al figlio Nicola le redini da direttore ed insieme vogliono dare un nuovo impulso al locale, per riportare “i trevigiani a mangiare a Treviso”. L’obiettivo è anche quello di rivitalizzare la ristorazione del centro storico e reagire alla crisi che attanaglia il settore. Nella nuova stagione di «Alfredo» ci sono anche molte serate a tema, perchè la cucina è, comunque, al centro del rinnovamento. Perciò, oltre al rituale galà invernale del radicchio rosso, da settembre a novembre sono in cartellone cinque cene: la festa della birra con la piemontese Menabrea il 23 ottobre e poi replica con Maurizio Viola, birraio di Cattolica, il 15 novembre; i tre incontri a tavola con il pesce del Mare Adriatico (18 settembre), del Tirreno (25 settembre) e del Mar Ligure(2 ottobre). Piatti in linea con la tradizione veneta e italiana, restando fedeli allo stile “Alfredo”, a cui darà però una nuova impronta lo chef Massimo Sartoretto, tornato da un anno ai fornelli di via Collalto dopo un ventennio passato ad ideare i menu per il famoso catering Toulà.
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