Treviso, Extinction Rebellion inscena un matrimonio: «La politica faccia un atto d’amore»

Gli attivisti chiedono più attenzione per l’ambiente e il benessere dei cittadini, ricordando che è la terza città più inquinata d’Italia 

Lo striscione calato dagli attivisti di Xr a Treviso
Lo striscione calato dagli attivisti di Xr a Treviso

Un falso matrimonio per denunciare la scarsa attenzione per l’ambiente e il benessere dei cittadini da parte della politica. Succede nel giorno di San Valentino,  in Piazza Indipendenza a Treviso, dove un gruppo di attivisti del gruppo Extinction Rebellion ha inscenato ironicamente una falsa unione tra due giovani puntare il dito contro la politica locale. Gli attivisti hanno quindi srotolato un grande striscione con la scritta “Politica è amore?”.

«La notizia che la nostra città è tra le più inquinate d’Italia non può lasciarci indifferenti»  spiega Paola, attivista Extinction Rebellion «Chiediamo ai politici un atto d'amore: mettere il benessere e la salute delle persone al primo posto». 

È di questi giorni, infatti, la notizia che Treviso è la terza città più inquinata d’Italia. Secondo il Report “Mal'Aria di Città 2024”, con ben 63 giorni di sforamento dei limiti giornalieri di polveri sottili PM10 nel 2023, con conseguenze negative sulla salute dei suoi abitanti. A questo triste risultato contribuiscono le decisioni della politica locale, in particolare quelle legate al consumo del suolo, fanno notare gli attivisti. «Al posto di tutelare e allargare le zone verdi della città, si continua a promuovere progetti di cementificazione». Treviso è infatti, secondo l’Ispra 2022, la quarta città in Veneto per consumo del suolo (Ispra, 2022).

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