«Troppi cantieri, via il pedaggio in A27» Appelli del sindaco e del deputato Bond

Il parlamentare feltrino si rivolgerà direttamente al ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini  Miatto: «Sappiamo purtroppo che anche nel 2022 la galleria del Monte Baldo sarà oggetto di lavori»
Francesco Dal Mas

VITTORIO VENETO

Altri disagi per gli automobilisti che utilizzano l’A27 ed il parlamentare forzista Dario Bond annuncia la richiesta al ministro delle Infrastrutture, Giovannini, affinchè sia liberato dal pedaggio il tratto tra Vittorio Veneto Sud e Belluno, interessato da anni dai cantieri. «Sono d’accordissimo» afferma il sindaco Antonio Miatto che, intanto, ha dato il via libera alla bozza di progetto predisposto dalla Società Autostrade per l’ampliamento delle corsie alla rotatoria dell’Emisfero.

Per consentire attività di ispezione del viadotto di svincolo, previste in orario notturno, dalle 23 di stasera alle 6 di domani, ancora una volta sarà chiusa la stazione di Fadalto Lago Santa Croce, in uscita per chi proviene da Venezia. In alternativa è possibile uscire alla stazione di Vittorio Veneto nord e percorrere la SS51 Alemagna per raggiungere il Fadalto ed il Bellunese. Attenzione, però: di notte c’è il senso unico alternato all’altezza della frana di Nove.

«Stop al pedaggio per il tratto di autostrada da Belluno a Vittorio Veneto Sud. Il cantiere in galleria che va avanti ormai da anni sta diventando un problema per gli automobilisti. È giusto pagare il servizio, non certo il disservizio». A chiederlo è il il deputato di Forza Italia Dario Bond, relativamente ai lavori in A27, nella galleria tra Vittorio Veneto Nord e Vittorio Veneto Sud. «I lavori proseguono da anni e per un lungo tratto trasformano l’autostrada in una normalissima strada a una sola corsia per senso di marcia, con inevitabili code e rallentamenti, specie nei fine settimana quando aumenta il traffico verso Cortina e la montagna bellunese. Posto che i lavori di miglioramento e di messa in sicurezza delle infrastrutture sono indispensabili, bisogna chiedersi però come mai il cantiere duri da così tanto tempo. Automobilisti e autotrasportatori sono costretti a rallentamenti e a allungamenti dei tempi di percorrenza, non normali per una autostrada». Per questo, secondo Bond, è doveroso togliere i costi del pedaggio fintantoché non saranno conclusi i lavori e il tratto di A27 tornerà a essere a tutti gli effetti un’autostrada.

«Su questo, interesserò direttamente il ministro delle infrastrutture. È cominciata l’estate e la montagna bellunese ha bisogno di ripartire dopo un inverno disastroso. Pensare che i turisti potrebbero scegliere altre mete nel timore di code non è possibile, tanto più che poi sulla Alemagna, fuori dall’autostrada, ci sono altri cantieri e altri rallentamenti».

«Se c'è un disservizio è ovvio che non debbano essere gli utenti a pagare, quindi ritengo che la società Autostrade - afferma il sindaco Miatto - possa senz'altro recepire la richiesta del parlamentare Bond: almeno per un alleggerimento del ticket. Si tenga conto, fra l'altro, che i cantieri non solo continuano da anni, ma saranno presenti anche nel 2022, per i lavori nella canna nord di Monte Baldo». —



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