«Siamo sconcertati e choccati» Gli amici ricordano Valerio
MONTEBELLUNA
Non sono stati ancora fissati, ma dovrebbero essere celebrati a Biadene di Montebelluna, quartiere da cui era originario e dove vivono la mamma e un fratello, i funerali di Valerio Verardo, il 49enne artigiano schiantatosi in moto venerdì notte mentre tornava a casa a Quero. L’azienda di cui era stato fondatore assieme ad un socio una decina di anni fa dopo aver lavorato in alcune aziende della zona, "Il Fabbro srl" che ha sede a Caselle di Altivole, così ne ha dato notizia: «Sconcertati ed increduli della triste notizia, ieri notte è venuto a mancare improvvisamente uno dei soci fondatori». La morte dell'artigiano metalmeccanico ha lasciato tutti addolorati in città, dove tutti lo conoscevano, dove di tutti era amico.
«Valerio era una persona che trasmetteva gioia - lo ricorda Fiorella Chiarellotto - era una persona che se vedeva qualcuno in difficoltà lo aiutava subito. Valerio era una persona piena di allegria, era veramente speciale». Prima che cessasse l'attività, una delle sue mete fisse a Montebelluna era "Al Baraccio" di via Risorgimento a Guarda, gestito appunto da Fiorella Chiarellotto.
«Non ho mai sentito Valerio dire qualcosa su qualcuno, lui ci stava con tutti - aggiunge Fiorella Chiarellotto - se vedeva qualcuno litigare lui metteva subito pace offrendo da bere a tutti, in due minuti lui animava una serata, in quattro e quattr'otto lui coinvolgeva tutti. Mi sembra impossibile che non ci sia più. Quando mio figlio mi ha dato la notizia della tragedia non ci volevo credere, mi sembrava impossibile perché Valerio non era imprudente e se si trattava di andare a fare un giro in moto io preferivo salire con lui perché mi sentivo sicura». Stesso dolore stanno provando i suoi amici del Motoclub Porky's di Nogarè di cui faceva parte, di cui era stato uno dei fondatori una decina di anni fa. Era infatti un grande appassionato di moto fin da giovane, come i suoi due fratelli, e i centauri arriveranno in sella alle loro rombanti moto a dargli l'ultimo saluto. È la seconda tragedia che colpisce la famiglia Verardo. Il papà Giambattista infatti era deceduto in seguito ad un incidente stradale: era stato investito mentre attraversava la Feltrina sulle strisce e dopo un anno si era spento. Valerio Verardo ha lasciato il figlio Thomas, la mamma Bertilla, i fratelli Walter e Vanni, la compagna. —
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