A27, caselli chiusi a singhiozzo «Così si scoraggia il turismo»

Ieri zero code: svincoli Vittorio Nord e Fadalto riaperti due ore prima del previsto La protesta: «La giornata era già passata, e in montagna si è lavorato ben poco»  
Francesco Dal Mas

VITTORIO VENETO

L’autostrada A27 ha chiuso, ieri pomeriggio verso le 16, i caselli di Vittorio Veneto Nord e di Fadalto, per impedire eventuali code all’altezza della galleria di Monte Baldo. Senza attendere le 21, però, verso le 19 gli ingressi – perché solo questi erano stati disattivati – sono stati riaperti.

TRAFFICO SOTTO LE ATTESE

«Anche la statale Alemagna, infatti, aveva zero traffico» ammette l’assessore comunale Bruno Fasan che risiede in Val Lapisina. Sabato e domenica, invece, erano previsti forti flussi, in apertura del lungo ponte del 2 giugno. Ma di turisti e villeggianti sulle Dolomiti ieri se ne sono visti meno, anzi molto meno di quelli attesi. A motivo delle temperature ancora basse? Oppure della giornata di sole che invitava a preferire il mare? Ma c’è anche una terza ipotesi: le difficoltà di decongestione dei flussi in A27, con le lunghe code soprattutto al rientro potrebbero aver scoraggiato tanti pendolari del fine settimana verso le quote più alte. Si teme un traffico peggiore di quello che è e allora si preferiscono altre mete, complice anche il bel tempo che spinge di più verso i lidi marini.

L’EFFETTO CANTIERE

Lo ammette il presidente della provincia di Belluno, Roberto Padrin. Bisognerebbe aggiungere, però, l’azione rallentatrice dei cantieri lungo l’Alemagna all’altezza di Longarone e in particolare il semaforo che provoca lunghissime code, al rientro, prima di Castellavazzo. «Nei giorni scorsi avevo dato fretta al cantiere sulla stretta di Serravalle perché si concludesse se non il 18 almeno il 21 maggio, in considerazione dell’imbottigliamento lungo il traforo di santa Augusta per la chiusura degli ingressi dell’A27 in Val Lapisina. Il cantiere è terminato nei giorni scorsi, ma – ammette Fasan - sabato e domenica non abbiamo visto intasamenti né lungo la galleria di santa Augusta, né tanto meno attraverso la stretta di Serravalle».

TANTI MOTOCICLISTI

Ieri mattina, invece, è stata una continua corso di motociclisti lungo i tornanti del Fadalto. Con altre problematiche, evidentemente, legate alla sicurezza. Tanto che, da qualche tempo, il tratto bellunese del Fadalto è stato presidiato dagli autovelox. Il problema dei centauri che passano a velocità folle resiste anche quando c’è poco traffico lungo la Statale. Intanto in Alemagna, all'altezza di Nove, resiste ancora il senso unico di circolazione, sotto il canale della recente frana. L'assessore Fasan ha sollecitato Anas a rapidizzare gli ultimi lavori di messa in sicurezza del versante della montagna, in modo da ripristinare il doppio senso. —



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