Oderzo piange Fernanda, la farmacista dei portici

Uccisa dal Covid, aveva 76 anni. Era privilegiata confidente delle signore, che le raccontavano i loro segreti.

ODERZO. Fernanda Manfren era la titolare della farmacia sotto i portici, e ha legato il suo nome per tanti anni al commercio del centro storico di Oderzo.

È spirata una settimana fa all'ospedale Ca' Foncello di Treviso, a 76 anni. Da tempo lottava con diverse patologie, che cercava di rendere meno dolorose, ma poi è subentrata la positività al coronavirus, che ha pregiudicato tutto il quadro clinico.

Erano bei tempi quelli della signora Fernanda. Il suo punto vendita, che forniva i medicinali a molti clienti del centro storico e non solo, era un gioiellino incastonato nei portici. Prima di cedere l’attività, dove oggi sorge un bar, era punto di riferimento anche della vita cittadina.

Quando nelle farmacie si poteva parlare di tutto, Fernanda era privilegiata confidente delle signore, che le raccontavano i loro segreti. Perché sapevano che lei ne diventava cassaforte blindata, per la sua dicrezione assoluta. La farmacia dei portici aveva collocazione tra l'attuale ristorante Quattro Corone e il Bar Commercio, a pochi passi da Piazza Grande, il grande salotto di Oderzo.

E molto spesso donna Fernanda ripensava a quegli anni, vissuti in modo formidabile nel periodo forse più florido per la città di Oderzo che oggi, a cadenza quasi giornaliera, piange i suoi deceduti per Covid19.

Lascia i figli Mauro e Francesca, il nipote Matteo e l'adorata cugina Manuela.

La cerimonia funebre si è svolta la mattina del 19 gennaio, nel duomo di Oderzo. La salma è stata cremata.

Addio Fernanda, un pezzo della storia di Oderzo se ne va per sempre.


 

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