Vendita villa Amalteo Si riapre la partita «Parli il ministero»

La Cassazione rimanda in Corte d’appello la decennale diatriba su un preliminare di compravendita della storica villa di Pianzano, Amalteo-Lucheschi– Degli Azzoni Avogadro. La seconda sezione civile della Suprema Corte ha infatti accolto il ricorso di colui che ancora nel 2005 voleva acquistare la villa veneta, avendo firmato ben due contratti preliminari, convinto che l’operazione andasse a termine in breve tempo.
l’impegno
«Si era impegnato ad acquistare per sé o per persona da nominare l’ampia barchessa di una villa veneta sottoposta a vincolo storico e architettonico», si legge nella sentenza della Suprema corte, «nonché la piena proprietà di una vasta area scoperta, anch’essa vincolata, di pertinenza della suddetta villa e rientrante nel complesso denominato “Villa Amalteo”, il tutto al prezzo rispettivamente pattuito di euro 258.230 e di euro 50 mila».
contratto nullo
In primo e secondo grado i giudici avevano dato ragione alla proprietà e avevano evidenziato la nullità di quei contratti. Gli “ermellini”, invece, hanno ribaltato la situazione, ma ancora non è stata messa la parola fine. La questione dovrà ora essere nuovamente dibattuta nella Corte d’appello di Venezia.
le motivazioni
Nelle scorse settimane sono state rese note le motivazioni della sentenza di terzo grado. «Unico legittimato a far valere la nullità della vendita di bene culturale, perché compiuta in difetto dell’autorizzazione è il Ministero competente al rilascio», scrivono i giudici della Cassazione.
«Per di più, ancora, non può non rilevarsi come la Corte territoriale ha, in effetti, del tutto elusa la valutazione del fatto, come in atti dedotto dalla odierna parte ricorrente, che la procedura di vincolo (D.L. vo n. 42/2004) del complesso denominato “Villa Amalteo” era stata avviata solo nel corso del giudizio di secondo grado (come da comunicazione ministeriale del 7.3.2011 depositata il 13.10 di quello stesso anno) e non sussisteva al momento della sottoscrizione dei preliminari per cui è causa. Il motivo deve, dunque essere accolto».
Di qui la sentenza che riapre l’intera vicenda.
simbolo di pianzano
Villa Amalteo è situata in via Sant’Urbano ed è uno dei simboli di Pianzano. In passato era stata aperta anche ad eventi pubblici, come “Calici in villa”, la manifestazione organizzata dal Comune.
Il complesso neoclassico voluto da Giovan Battista Amalteo nel 1800 fu progettato dall’architetto Francesco Riccati.
Da quindici anni nelle aule di tribunale c’è una lite che vede contrapposto chi vuole acquistarla e la proprietà.
È probabile che serviranno ancora degli anni prima di arrivare ad una definizione della questione.
Per Pianzano, in particolare, non si tratta di una questione di poco conto essendo in ballo il destino dell’edificio-simbolo della frazione. —
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








