Tornano in esposizione le armi restaurate

VITTORIO VENETO. Ritornano in esposizione, al Museo della Battaglia, le armi sottoposte a manutenzione straordinaria. Il museo ne conserva oltre 910, armi da fuoco e bianche della Prima Guerra Mondiale. I lavori ancora in corso sono a cura di un team di personale specializzato, tratto dai reggimenti dipendenti della Brigata Ariete, con un intervento della durata complessiva di circa 500 ore e le fasi delle lavorazioni sono ora documentate con immagini e foto. «Un lavoro importante – afferma l’ex assessore Barbara De Nardi, che sta comunque seguendo l’iter – perché hanno sostituito pezzi togliendo quello che non era corretto o era un "doppione" e mettendo in esposizione materiale interessante prima in magazzino. Hanno fatto la manutenzione a tutti i pezzi, e inserito in esposizione caricatori e tracolla, creato un nuovo pannello con alcune baionette e un'ottica per fucile Carcano Mannlicher 1891, destinata ai fucili per tiratori scelti e marcata Filotecnica Milano e aggiunte diverse baionette ai fucili. Poi hanno messo in esposizione una Colt Browning 1895, conosciuta come "potato digger", la scava-patate». —

F.D.M.

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