Completamento della tangenziale Veneto Strade: «Lo finanzia l’Anas»

Quarto lotto, la Regione attende il passaggio delle consegne. Terraglio Est, De Berti insiste: «Sottopasso troppo caro»



Quarto lotto della tangenziale, Terraglio Est e Strada Ovest. Sono i tre assi su cui si gioca il futuro della città, in quanto a traffico e vivibilità. Ma ora l’assessore regionale alle Infrastrutture Elisa De Berti - ieri a Treviso con Vernizzi per i lavori in tangenziale - guarda all’Anas, per la realizzazione del quarto lotto, dalla Castellana alla Feltrina: «Stiamo attendendo la firma del presidente del consiglio sul decreto di riclassificazione di alcune strade. La tangenziale di Treviso passerà in gestione da Veneto Strade all’ Anas, e in quel momento tra le richieste che la Regione avanzerà per i nuovi investimenti ci sarà anche il quarto lotto di Treviso», annuncia l’assessore. Di soldi ne servono molti, 54 milioni; e non è detto che questo passaggio di competenze porti ad un’accelerata. Anas infatti è subissata di richieste da parte dei Comuni, si pensi in provincia di Treviso al ponte di Vidor e al sottopasso della Pontebbana a Carità. Dipenderà dal peso politico della giunta Zaia.

Terraglio est

Il Terraglio Est è invece una partita che si gioca sul locale, tra Regione e Comuni. Il sottopasso-tunnel, seppure l’assessore De Berti non lo citi, non sembra essere la soluzione più gradita in Regione: «Per il Terraglio Est partiamo da un preliminare un po’ datato, da 40 milioni, con l’aggiornamento dei prezzi si andrà ben oltre. Abbiamo aperto un tavolo tecnico con i sindaci, non voglio andare al ribasso, ma spendere più di 40 milioni per tre chilometri di strada non so quanto sia opportuno», dice. E dunque è chiaro che sarà difficile convincerla della fattibilità del sottopasso previsto all’incrocio dell’arteria (oggi ferma a Dosson) con via Sant’Antonino. Più facile l’ipotesi della rotonda: «Dobbiamo fare varie valutazioni, prendendo in considerazione non solo il Terraglio Est, ma i problemi della viabilità di tutta la zona sud. Vediamo se c’è una soluzione meno costosa dell’attuale, che con altri piccoli interventi altrove ci consenta di risolvere i problemi dell’area», dice De Berti. L’assessore manda un messaggio chiaro anche ai sindaci, che in questi anni non sono riusciti a trovare un accordo che durasse più di un cambio di amministrazione: «Ho posto come condizione una condivisione convinta del progetto da parte di tutti gli enti locali. Oggi il Terraglio Est non è finanziato, ma quando si arriverà alla definizione di un tracciato condiviso, verrà sostenuto. Ma a quel punto non accetterò altre discussioni».

strada ovest

Per Strada Ovest, invece, si dovrà attendere la Pedemontana: «Faremo delle analisi su cosa può servire a viale della Repubblica, ma si interverrà a Superstrada Pedemontana aperta». —

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