Cure e controlli gratis agli amici animali dei nonni indigenti

Il distretto di Pieve in aiuto agli anziani in difficoltà Visite anche a domicilio dei veterinari di Conegliano

pieve di soligo. Padroni sempre più anziani che sopravvivono con la pensione minima e arrivano al punto di non potersi più permettere le cure dell'amato cagnolino, magari l'unica compagnia della loro vecchiaia.

l’iniziativa . Il distretto sanitario di Pieve in collaborazione con i Comuni del territorio e il sostegno del Rotary Club Treviso Piave corre in soccorso ai pensionati e avvia un progetto pilota per la prima visita e la vaccinazione degli animali d'affezione di anziani indigenti. Il protocollo appena siglato prevede che i padroni in là con l’età possano beneficiare di un controllo gratuito per il loro quattro zampe, comprese profilassi e applicazione del microchip. Visite e interventi saranno effettuati all’ospedale veterinario di Conegliano o a domicilio in situazioni particolari.

gli aiuti ai nonni. L’accesso al servizio sarà disciplinato in base all’Isee dei richiedenti (che non dovrà essere superiore ai 4.500 euro lordi all'anno) o in casi acclarati in cui gli anziani siano impossibilitati per ragioni economiche ad accudire il loro animale domestico. Promuovere la salute dei cuccioli rappresenta un investimento per il benessere dei padroni.

l’amico a quattro zampe. «È dimostrato da numerosi studi che la presenza di un animale domestico nella casa o nella vita di un anziano è molto importante a livello psicologico, perché è fonte di stimoli» sottolineano gli esperti dell'Usl di Marca. Una sorta di “pet therapy” a domicilio. «Il rapporto che si crea con l’animale aiuta a rilassarsi e a distendere i pensieri, e nel caso delle persone sole, è fonte di affetto. Un cane ad esempio, per un anziano, rappresenta un’ottima risorsa, poiché dal punto di vista fisico, comporta un impegno costante e continuo» aggiungono i veterinari del pool di Pieve. Prendersi cura di un animale impegna il corpo e la mente del padrone, è un “farmaco” che aiuta a vivere meglio. Inoltre, «avere qualcuno di cui prendersi cura risveglia l’elasticità mentale, porta a rilassarsi e a distendere i pensieri, nonché a eliminare la sensazione di inutilità».

la pet therapy. Studi e ricerche scientifiche hanno ormai dimostrato in modo inconfutabile che la compagnia di un animale, specie durante la terza età, è un elisir di lunga vita. «C'è un aumento della sopravvivenza per i pazienti con problemi cardiaci e anche altri benefici potenziali per la salute», concludono gli esperti, «tra i quali l’abbassamento della pressione, la diminuzione dello stress, la riduzione della perdita ossea, livelli di colesterolo più bassi e un miglioramento della circolazione sanguigna». —

Valentina Calzavara .

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