Tunnel della Spv sott’acqua «E non per le ultime piogge»

MONTEBELLUNA. La denuncia con tanto di foto postate su Facebook arriva dal Covepa (Coordinamento Veneto Pedemontana Alternativa): cantiere della Spv sott’acqua. «L’allagamento», spiega, «si è...
MONTEBELLUNA. La denuncia con tanto di foto postate su Facebook arriva dal Covepa (Coordinamento Veneto Pedemontana Alternativa): cantiere della Spv sott’acqua. «L’allagamento», spiega, «si è verificato alla fine di ottobre, nel tratto di tunnel che Sis ha iniziato a costruire mesi fa. Si tratta del punto di attraversamento tra la Pedemontana Veneta e la strada regionale Feltrina nei pressi di Montebelluna». E via al commento: «Il peggior incubo di Halloween, si è manifestato a 7 anni dalla alluvione del 2010 della Spv. Dopo la liquefazione del terreno sopra al tunnel tra Malo e Castelgomberto a settembre, adesso registriamo l’alluvione di un tratto dei 60 km di trincea della Superstrada Pedemontana Veneta». L’allagamento si è verificato prima delle piogge di questi giorni. «Siamo in uno dei periodi più siccitosi del secolo», conferma infatti il Covepa, «e le piogge dopo un’estate arida continuano a scarseggiare anche in questo autunno del 2017. Qui le bombe d’acqua non c’entrano: nel punto dell’allagamento, proprio sopra al manufatto, prima dell’inizio dei lavori per la realizzazione della Spv, scorrevano due piccoli corsi d’acqua. Erano ai lati della Feltrina e la Sis aveva assicurato che in qualche modo sarebbero stati deviati, ma evidentemente il progetto se li è persi per strada. Da notare che sebbene non sia l’accumulo improvviso di un acquazzone, sono infatti mesi che non piove, vale la pensa di dire che piove proprio sul bagnato dell’atteso closing finanziario, e che i peggiori sostenitori del PedeVenetaBond sono proprio i tecnici del cantiere di Sis».


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