Pompieri, il caso in Consiglio

Interrogazione di “Motta Civica” contro il trasferimento alle “Zanusso” di Oderzo

MOTTA DI LIVENZA. La polemica del possibile spostamento del distaccamento dei vigili del fuoco da Motta di Livenza a Oderzo sbarca in consiglio comunale: venerdì 6 maggio alle 20.30 nella sala polivalente della casa di riposo, all’ordine del giorno spicca l’interrogazione presentata dalla minoranza di Motta Civica. L’argomento è di bruciante attualità tra i mottensi, da sempre orgogliosi dell’ottimo lavoro compiuto dai vigili del fuoco. «Il trasferimento del distaccamento dei vigili del fuoco», spiegano i consiglieri di opposizione Mario Po, Paolo Tolotto e Mariangela Poretto, «sarebbe ipotizzabile per ragioni connesse all’inadeguatezza dell’edificio e non alle esigenze di servizio del territorio. Chiediamo di conoscere quali informazioni ha l’amministrazione sulle eventuali decisioni prese dai ministeri competenti e dal comando provinciale dei vigili del fuoco e se vi siano proposte per un nuovo sito in territorio mottense». Il sindaco Paolo Speranzon ha finora sempre smentito ogni voce su un possibile trasferimento della caserma, ma ora la cosa sempre davvero imminente. La direzione generale dei vigili del fuoco ha dato qualche settimana fa il nullaosta al trasferimento dei pompieri mottensi in una porzione dell’ex caserma Zanusso a Piavon di Oderzo. La parte interessata della caserma sarebbe quella situata nel settore detto "degli americani". È un'area attigua, ma ben separata, all'area degli italiani, dove vengono attualmente ospitati i richiedenti asilo. Nel settore "degli americani" ci sarebbero già le palazzine idonee a ospitare 50 persone e i mezzi dei vigili del fuoco. Il consigliere comunale di minoranza ed ex capo distaccamento dei vigili del fuoco di Motta, Umberto Perissinotto, ha commentato: «Logisticamente la sede di Motta è periferica rispetto al territorio coperto, oltre al fatto che con il passare degli anni è diventata piccola e vecchia, anche se funziona sempre benissimo. A favore della permanenza a Motta però ci sono punti importanti: la vicinanza all’autostrada A4 e la presenza della zona industriale Motta sud, una delle più grandi della zona». (c.st.)

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