Da Conegliano al Senegal
CONEGLIANO. Se quello del Calcio Conegliano è stato uno dei vivai più floridi d'Italia, e se la squadra può vantare un passato in C2, il merito è di Franco Dal Cin e del re gelato Teofilo Sanson, rispettivamente direttore sportivo e proprietario del Conegliano dal 1972 al 1980. Dalla Città del Cima, Dal Cin spicca il volo, ma la sua carriera non sarà priva di controversie. All'Udinese viene ricordato per aver portato in Italia il fenomeno brasiliano Zico, quindi passa all'Inter senza lasciare segno, e sbarca infine alla Reggiana come socio di maggioranza, edificando il primo stadio di proprietà in Italia. Lascia la Reggiana, però, in piena crisi a causa dei debiti per la costruzione dello stadio. Nel 2002 diventa proprietario del Venezia, ma finisce nella bufera tre anni dopo per la presunta combine di Genoa-Venezia, per la quale viene condannato in primo grado a quattro mesi di carcere per frode sportiva e a 5 anni di inibizione. Con Dal Cin fallisce anche il Venezia, nel 2005. Oggi abita a Udine e lavora in Senegal, dove è proprietario di vaste piantagioni di piante a uso medicale. (a.d.p.)
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