Paga la multa in anticipo gli sequestrano l’auto

La protesta: «I piccoli Comuni che dovrebbero essere esempio di "sburocratizzazione" invece sono più che contagiati di burocrazia. È incredibile»

GODEGA. Paga la multa in anticipo, ma adesso si trova l'auto sequestrata. «È incredibile», afferma l'imprenditore pianzanese Flavio Stefan, già candidato sindaco, che sta combattendo una battaglia con la burocrazia. Un'auto della sua azienda "Stephan Keramik" era stata sanzionata dal "Vistared" a Stra. Lui non aveva fatto nessuna contestazione. Anzi, oltre a saldare subito la multa per il passaggio con il rosso (154 euro), aveva pagato insieme la maggiorazione (269 euro) perché non era stato dichiarato chi era alla guida. Il dispositivo automatico che fa le foto non identifica chi si trova al volante. «Abbiamo ricevuto il verbale sia con l'importo della sanzione che quello aggiunto, se non fossimo riusciti a risalire al conducente. Abbiamo così pagato i 437 euro con un unico bollettino, specificando le due infrazioni», spiega l'imprenditore. «Dopo alcuni mesi», aggiunge, «ci viene detto che dovevamo invece aspettare un'altra cartella. Quindi dovevamo pagare di nuovo la seconda infrazione (quella per la mancata dichiarazione del conducente) e poi chiedere il credito del maggior importo della prima. Il destinatario è sempre lo stesso Comune. Abbiano spiegato di aver già saldato, invece loro hanno proceduto con un'azione di forza, con tanto di maggiorazioni, per avere quanto già abbiamo pagato». La multa risale al dicembre 2012. Nel 2015 è iniziata la prevista procedura di ingiunzione e quindi di esecuzione coattiva. In questi giorni alla Stephan Keramik è arrivata da una società di recupero crediti l'avviso del fermo amministrativo di un'altro veicolo della società, finchè non verranno saldati gli ulteriori 432 euro richiesti dal Comune di Stra. «Abbiamo pagato troppo in anticipo», è l'amara constatazione di Flavio Stefan, «i piccoli Comuni che dovrebbero essere esempio di "sburocratizzazione" invece sono più che contagiati di burocrazia. È incredibile». (di.b.)

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso