Rifiuti a Treviso, il sondaggio vola.. come le polemiche

Oltre 1.700 voti e continuano ad arrivare. Il sondaggio sui rifiuti in città aperto sulla pagina internet del nostro giornale dà una fotografia netta di qual è la percezione dei trevigiani. La maggioranza (ieri sera al 65% dei votanti) pensa che Treviso fosse più pulita con i cassonetti e la raccolta differenziata collettiva, non porta a porta. Ma non è trascurabile il numero di quelli di opinione diametralmente inversa, secondo cui oggi i bidoncini della differenziata porta a porta contribuiscono a rendere più accogliente la città (eco-furbi permettendo).
E i voti continuano ad arrivare così come le polemiche. Dopo lo scontro tra Lega e Pd innescato dalle accuse della militante Petra De Zanet che aveva puntato il dito contro la marea di rifiuti lungo le strade ed è stata rintuzzata da Paola Poldelmengo («Solo falsità»), arriva oggi la presa di posizione di Luigi Calesso di Impegno civile che sfodera le foto di Treviso al tempo dei cassonetti e incalza chi accusa la città di sporcizia. «Sembra che qualche leghista abbia dimenticato lo spettacolo che davano i cassonetti di Trevisoservizi, circondati o semisepolti di sacchetti di rifiuti, oggetti di svariata natura, accumuli di cartoni e chi più ne ha più ne metta» dice, «cassonetti che oltrettuto stazionavano nelle vie e nelle piazze 24 ore su 24».
Frattanto in Comune si registra un tentativo importante di cambiare i rapporti di forza all’interno di Contarina. Mercoledì sera in una riunione di maggioranza è stato trovato l’accordo per un emendamento al regolamento del nuovo bacino che porterà il comune di Treviso al 14,9%. Un risultato che verrà ottenuto attraverso un escamotage tecnico, su cui c’è già un intesa politica di massima all’interno del Priula. Oggi il Comune di Treviso all’interno di Contarina ha un peso scarsissimo, ha appena l’1,93%, e ciò si traduce in un altrettanto scarsa capacità di influire sulle decisioni dell’azienda. Paese, per fare un esempio, ne detiene il 7%. Uno squilibrio evidente, considerando quanto la popolazione del capoluogo da un anno incide sui bilanci di Contarina attraverso il pagamento dell’asporto rifiuti rispetto a Comuni con meno abitati. Nelle prossime settimane tutti i consigli comunali saranno chiamati ad approvare un nuovo regolamento che unirà il Priula e il Tv3 (che serve la zona ovest della provincia di Treviso) in un unico bacino. Contarina resterà l’azienda che farà da braccio operativo per la raccolta dei rifiuti in tutta l’area. Appena istituito il nuovo bacino, che di fatto coprirà quasi tutta la provincia, esclusi i comuni a nord, come Conegliano e Vittorio Veneto, all’assemblea dei soci verrà proposta una modifica al regolamento. Verranno sostanzialmente cambiate alcune quote, consentendo a Comuni più grandi, come Treviso, un controllo maggiore sugli investimenti di Contarina. (f.c.)
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