Il giudice scarcera i ladri e il Riesame lo stronca: "Riprendeteli"

Il Tribunale del Riesame di Venezia ha annullato le scarcerazioni disposte dal tribunale di Treviso di tre dei cinque presunti componenti della banda che ha rapinato un uomo di 66 anni a Santa Lucia di Piave e avrebbe messo a segno una raffica di furti in tutto il Coneglianese (ma ancha a Oderzo e Valdobbiadene) e ne ha ordinato l'immediato arresto. Era stata la Procura di Treviso a presentare ricorso contro la scarcerazione decisa dal gip Angelo Mascolo.
Secondo il giudice mancavano infatti i «gravi indizi di colpevolezza» per giustificare la misura cautelare. Una decisione che secondo il capo della Procura, Michele Dalla Costa, non trovava «motivazioni nelle carte processuali»: poche parole ma molto pesanti, al netto della diplomazia imposta dal ruolo istituzionale.
Erano così stati scarcerati Sirjan Brahelika, Alfred Kadiu e Genc Hysbajrami, i tre presunti complici di Blenari Gjinai, ritenuto il responsabile della rapina ai danni dell'uomo di 66 anni di Santa Lucia di Piave. Gjinai aveva agito a volto scoperto, spingendo a terra il pensionato che si è procurato la frattura di un femore cadendo su un pozzetto in cemento.

Era stato proprio il pensionato a riconoscere l'aggressore, elemento fondamentale per inchiodare l'autore della rapina. A dare un nome ai componenti della banda sono stati i carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Conegliano, dopo un mese di intercettazioni telefoniche e pedinamenti.
A far scattare l'indagine è stato proprio il furto trasformatosi in tentata rapina ai danni dell'uomo di 66 anni. Partendo da quel colpo, i militari erano riusciti a ricomporre la banda: cinque albanesi dai 20 ai 35 anni, dei quali solo una regolare con un lavoro di operaio a Pieve di Soligo, e quattro clandestini. A loro carico una mole di prove che ha indotto il sostituto procuratore Valeria Sanzari, a chiedere il fermo indiziario e l'applicazione della misura cautelare in carcere. Prove che però non hanno convinto il gip che, pur convalidando il fermo, ha scarcerato tre degli indiziati.
Ora il colpo di scena del Tribunale del Riesame.
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