Se la neo-ingegnera ripensa la villa
Tesi sul riuso di Villa Morelli come sede municipale

Villa Morelli a Chiarano
CESSALTO.
Singolare primato per Ines Inglese: primo ingegnere donna di Cessalto laureata a Padova con una tesi sul progetto di recupero e riuso come sede del municipio di Chiarano di villa Morelli.
Ines Inglese ha scelto villa Morelli, una villa splendida della nobiltà veneziana in terraferma, situata a Chiarano e chiusa da anni, per farne l'argomento della sua tesi di laurea in ingegneria civile. Ines ipotizza una nuova sede per il municipio di Chiarano, la biblioteca ed un polo intercomunale di servizi. «Lo studio del manufatto - dichiara Ines Inglese - si è articolato in una fase conoscitiva, costituita dall'indagine storica e da una serie di indagini diagnostiche effettuate all'interno della villa grazie alla collaborazione della ditta Rteknos e del restauratore Marco Dirotta, da una fase di rilievo, analisi e sintesi e, infine, da una proposta di recupero architettonico». Dopo la fase di sintesi sullo stato di conservazione dell'edificio, si è passati alla progettazione degli interventi di recupero e alla proposta di riuso. La proposta progettuale consiste nel ricavare all'interno del complesso una sede comunale utilizzabile anche come sede della polizia municipale e della biblioteca. Nella fase di progettazione, inoltre, la neolaureata ha cercato di operare ripristinando la conformazione planimetrica ricavata dal primo documento ufficiale riguardante la villa, cioè il Catasto napoleonico, senza però alterare la percezione che si ha del complesso dalla strada. Relatori della tesi sono stati i professori Francesca Arancini e Umberto Turrini», conclude la neo- ingegnere. Nella Villa Morelli-Giacomini fino agli anni '60 del secolo scorso è stato custodito anche il cartone preparatorio dell'opera «Il Quarto Stato» di Pelizza da Volpedo, che dopo la Gioconda, è il dipinto più famoso al mondo. (g.p.)
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