Volley, Conegliano in finale di Coppa Italia: Novara ko in tre set
A Torino le Pantere non sbagliano e portano a casa la semifinale. Brillano le stelle, Haak e Gabi su tutte

La Prosecco Doc Antonio Carraro Imoco Conegliano conquista la finale di Coppa Italia. In una gremita Inalpi Arena di Torino le pantere battono 3 a 0 (25-23, 25-20, 25-21) l’Igor Gorgonzola Novara dopo aver espresso in poco più di un’ora e dieci di gioco una bella pallavolo. Entrambi i coach schierano sul taraflex i 6+1 titolari. Non poteva essere diversamente Wolosz, Haak, Gabi, Zhu, Chirichella, Fahr e De Gennaro. Bernardi risponde con Cambi, Tolok, Herbots, Alsmeier, Squarcini, Bonifacio, De Nardi.
Il primo set fra le due formazioni è molto combattuto e altalenante da entrambe le parti del campo. Parte subito forte Novara che scappa sul 0-3 contenendo bene i primi colpi delle pantere. La Prosecco Doc risponde a tono e nel giro di un amen si fa carico di un parziale di 5 a 0 (5-3) iniziando a pungere anche con il muro. La parità viene ristabilita a quota 7, quando Alsmeier trova diversi buoni colpi. È poi Conegliano a dare spettacolo sul taraflex piemontese prendendo il largo dall’11 pari in poi. Il gioco di Novara si appoggia per lo più sui propri centrali ma questo non basta contro le gialloblù che si affidano in particolare a Haak (8 punti nel set) nei momenti caldi del match. È Zhu a mettere a terra il punto del 25-23.
Nel secondo set, le pantere riescono a partire meglio del set precedente imponendo il proprio ritmo fin dai primo colpi. Novara, battagliera, non si lascia intimorire e fa punti soprattutto con i suoi centrali (5-5). Le azioni più lunghe sono tutte della Prosecco Doc al quale riesce ogni cosa. È ancora una volta il muro delle gialloblù, prima per il 7-5 e poi per il 10-7 a fare la differenza nel bel mezzo del set. Entrambi i sestetti concedono qualcosa alle avversarie (6 errori delle pantere vs i 10 delle zanzare) ma è sempre Conegliano a tenersi avanti di tre punti (18-15). Conegliano si avvicina alla zona calda del set con 5 lunghezze (21-16).
Per Wolosz e compagne ci sono 6 set ball: al terzo tentativo ci pensa il primo tempo di Sarah Fahr a chiudere anche il secondo parziale (25-20). Bernardi conferma in campo Ishikawa al posto di Alsmeier in avvio di terzo set per provare a cambiare la rotta del match. Gabi infila due attacchi e un ace in pochi minuti (7-3) mettendo in grande difficoltà le avversarie. Sull’8-3 Bernardi si gioca anche il secondo time out motivato a far cambiare rotta alla prestazione della propria squadra.
Dall’altra parte del campo è solo Tolok a riuscire a passare con continuità nel muro gialloblù. Wolosz mette a terra una giocata di seconda (13-8). De Gennaro salva ogni pallone e il resto lo fa il muro gialloblù che gioca compatto e fa ombra agli attacchi di Tolok e compagne (18-15). Il divario fra le due formazioni si allunga ancora di due punti. Gli errori di Haak e Gabi in attacco fanno riavvicinare Novara fino al 20-19. La posto 4 brasiliana si fa perdonare l’azione successiva. Bernardi alla fine dell’azione del possibile 24-20 chiede di visionare un possibile tocco a rete di Haak. Gli arbitri non gli danno ragione e Conegliano passa sul 24-20 con un cartellino giallo al coach di Novara. È Gabi a mettere a terra il punto che regala a Conegliano la vittoria.
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








