Un tema scolastico per celebrare l’Imoco e il suo successo nel torneo iridato

Che l’Imoco Conegliano facesse scuola già lo si sapeva, essendo una delle società di riferimento della pallavolo femminile. Ma che diventasse anche oggetto di un tema scolastico è davvero un fatto inedito: è stata la stessa società gialloblù a condividere sul suo profilo Instagram il testo in bella grafia che racconta dell’allenatore delle pantere Daniele Santarelli e della recente vittoria al mondiale. La piccola Irene, che frequenta una scuola trevigiana, ha firmato il suo elaborato, che partiva da una traccia libera: a parte qualche incertezza grammaticale e sui verbi (su quello la valutazione spetta all’insegnante), il racconto è una sintesi perfetta della passione che la squadra suscita anche tra i suoi giovanissimi tifosi.
Il testo parte con alcune note biografiche su Santarelli: età, formazione e palmarès con i due scudetti e le due Supercoppe vinte da capo allenatore a Conegliano. «L’otto dicembre», scrive testualmente Irene, «in Cina a Shaoxing a realizzato il suo obiettivo vincendo il Mondiale per club laureandosi campioni del mondo dopo 27 anni che una squadra italiana non ci riusciva».
Da come scrive la giovane supporter gialloblù, si capisce che ha seguito lo svolgimento del torneo iridato, che definisce «una settimana di partite durissime», nelle quali Santarelli ha messo «determinazione e capacità», guidando le sue ragazze alla vittoria. La parte centrale del testo è dedicata al giorno del trionfo contro l’Eczacibasi. «Tutti credevano in lui e nelle sue capacità di tecnico – prosegue Irene, la partita è stata vissuta dalle giocatrici, dallo staff e dai tifosi con molto entusiasmo, intervallato da stati d’ansia quando la partita si metteva male». E infine anche un ricordo personale al rientro della squadra all’Imoco Village. «Il giorno dopo alcuni tifosi (Gioventù Gialloblù) tra cui la mia famiglia siamo andati sotto casa, e quando sono arrivate abbiamo acceso dei fumogeni e abbiamo cantato dei cori per festeggiare insieme questa meravigliosa vittoria».
Anche il presidente Piero Garbellotto ha commentato «Brava voto 10+», esprimendo la soddisfazione per quanto questo tema significa, a riguardo dell’attenzione alle giovani generazioni, che sta a cuore alla società fin dalla sua nascita. Una lezione di volley l’Imoco l’ha impartita anche a Nantes, dove è riuscita ad imporre velocità e qualità di giocodaniele: con il 51% in attacco e cinque giocatrici in doppia cifra quella in terra francese è stata una delle prestazioni migliori della stagione, contro una squadra per nulla arrendevole e che può puntare con una certa tranquillità al secondo posto nel girone. Quel che emerge, a metà del cammino dei cinque gironi (il cui quadro si completa stasera anche con Budapest-Alba Blaj nel girone di Conegliano), è che nessuna squadra delle venti in lizza è a punteggio pieno; nelle gare decisive che si disputeranno tra il 22 gennaio e il 18 febbraio (due in casa con Alba Blaj e Nantes) sarà importante mantenere l’ottimo ruolino di marcia visto finora anche in campo europeo. Il Nantes sa di aver giocato una gara all’altezza delle campionesse del mondo, perdendo senza demeritare. La schiacciatrice Vander Weide, parlando di Egonu ha dichiarato alla stampa locale: «È incredibile. È come una torre di controllo, è galattica. Ma la prossima volta cercheremo di essere ancora più forti per batterla». —
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








