Un Prealpi che sembra il Galles nell’acqua scatta Tempestini

SERNAGLIA. È già stato ribattezzato “Sernaglia del Galles” il paese che ospita l’edizione numero 21 del Prealpi Master Show, seconda prova del Raceday Rally Terra iniziata ieri con il bagnatissimo shakedown della mattina e l’altrettanto bagnata prova “Trofeo Casagrande”, 6,3 km distrutti dalla pioggia nonostante i grandi sforzi del Motoring Club. L’acqua e il fango hanno ricordato a più d’uno le prove del Galles rese celebri dal Rally RAC, la prova inglese del Mondiale Rally. Quelle prove le ha evocate anche Jari-Matti Latvala, già vicecampione mondiale, a Sernaglia con la sua Celica ST165: partito prima di tutti ed escluso dalla classifica ufficiale, il suo 4’33”4 sarebbe stato il secondo tempo assoluto. La prima prova l’ha vinta Simone Tempestini, il pilota romeno ma nato nella Marca: con la Hyundai i20 R5 che ha usato anche nella serie di supporto più importante nel Mondiale ha stampato un 4’31”4 imprendibile per tutti i suoi avversari. Dietro di lui un’altra Hyundai i20 R5, quella di Giacomo Scattolon, ma staccata di 2”7. A 3”6 c’è la Skoda Fabia R5 di Alessandro Bettega: la lotta per il podio è più che mai aperta. Chiudendo il podio provvisorio si è anche tolto la soddisfazione di mettersi dietro la Fiesta Wrc di Edoardo Bresolin. Primo dei trevigiani e quinto assoluto il pievigino Filippo Lorenzon, in coppia con Giampietro Soldan sulla Fabia R5 di Lorenzon Racing. Nono assoluto dietro a Cesaro, Romagna e Lovisetto si trova Marco Signor: «Dobbiamo solo prendere confidenza, non siamo mica terraioli», diceva spiegando gli 8” patiti da Tempestini. Decimo assoluto invece Trentin: il Lupo di Colfosco ha pagato la ruggine da togliere dopo tre mesi di inattività: gli 8”7 presi sono giustificabili. Oggi in mattinata partirà la prima delle tre prove “Master Show”, lunga 9,18 km. Partenze alle 8.20, 11.45 e 15. Arrivo a Sernaglia, al municipio, alle 15.30. —

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