Volley, Conegliano in semifinale dei playoff scudetto: battuta Busto Arsizio in gara 2

La Prosecco Doc non sbaglia e supera le lombarde senza troppi problemi, finisce 3-0. Haak e Zhu tra le migliori

Alice Chiarot
Una fase del match
Una fase del match

La Prosecco Doc vince per 3-0 (25-16, 25-17, 25-15) contro Busto Arsizio in gara 2 dei quarti di finale dei playoff scudetto e guadagna, come ha sempre fatto nella propria storia, le semifinali. Nel primo set, Conegliano è granitica e fin dai primi colpi legge alla perfezione le situazioni di gioco avversarie (3-1). Successivamente, la Prosecco Doc fa un ulteriore passo avanti grazie ai 3 muri consecutivi di Sillah, Chirichella e Wolosz (8-3).

È un attacco di Fahr che poi segna il doppio vantaggio gialloblù sulle farfalle (14-7), meno efficaci rispetto alla gara d’andata in attacco (26% nel set per le padrone di casa contro il 55% delle gialloblù). Le pantere fanno propri anche tutti i palloni che passano filo rete, affidandosi alla continuità di Haak (7 punti nel set con il 67% in attacco) e una grande prova anche di Zhu (5 punti con il 56% in attacco). Conegliano vola (20-13) e in poco più di 20 minuti chiude il primo parziale sul 16-25. Wolosz e compagne partono forte anche nello, a volte, stregato secondo parziale (8-4).

Busto ritrova entusiasmo e come in gara 1 recupera punti preziosi sulle pantere grazie agli ace (2 nel set). Conegliano concede qualche errore di troppo, sia in attacco che al servizio, permettendo alle avversarie di avvicinarsi fino al 10-9. È in questo frangente che arriva una nuova accelerata gialloblù con quattro punti consecutivi di Haak e Sillah (14-9). Santarelli si gioca la carta Scognamillo in seconda linea per dare continuità al gioco di difesa.

Il punto di Sillah vale alle pantere il massimo vantaggio del set (20-15). Sul finale entra in seconda linea anche Daalderop. Il muro di Fahr e il punto di Haak porta la Prosecco Doc sullo 0-2. La ripartenza vede in un battito di ciglia le pantere raggiungere con agilità lo 4-0. A quota 8-2, sono già 3 i “monster block” messi a terra dalle gialloblù, segno di una squadra in completo controllo del gioco, capace di leggere sempre in modo giusto gli schemi delle bustocche.

Le pantere continuano a fare ombra ai colpi d’attacco avversari (17-8). Sul finale si vedono in campo anche Ewert e Adigwe al posto di Wolosz e Haak. Il divario è ormai incolmabile e Conegliano chiude il match con agilità (25-15).

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