TvB oggi riposa, venerdì c’è Sassari Severini: «Partire? Non ci penso»

TREVISO. Luca Severini, da questo suo ritorno in serie A, lui che l’aveva assaggiata a Pistoia prima di arrivare a Treviso, si sarebbe aspettato qualcosa di più. Invece fino a questo momento l’ancor giovane marchigiano (23 anni) è il giocatore meno utilizzato da coach Max Menetti: in 13 gare 4 volte non si è alzato dalla panca, 3 punti di media e 1.3 rimbalzi in 9.9 minuti. Certo, la cosa può essere spiegata dal fatto che davanti ha due stranieri come Parks e soprattutto Fotu, lui comunque non ne fa un dramma. «Effettivamente non sto giocando molto, è una scelta dell’allenatore e l’accetto. Cerco di dare il mio contributo allorchè vengo chiamato in causa, com’è successo a Cantù (11 minuti, ndr) anche perché mancava Parks, ho provato a farmi trovare pronto. E continuo ad allenarmi durante la settimana».

Dovessi ricevere delle buone offerte pensi di cambiare squadra? Pare ti abbia cercato Napoli.

«Qualcuno s’è fatto avanti ma no, per il momento di partire non ci penso: mi alleno ogni giorno con il massimo dell’impegno, poi vedremo in futuro se si potranno fare altre valutazioni. Per ora non mi interessa».

Lavorare bene in palestra solitamente ripaga sempre.

«Questo è certo, le scelte dell’allenatore dipendono anche da questo: io cerco sempre di prepararmi al meglio, sia che giochi sia che resti in panchina».

La pausa è arrivata al momento giusto?

«Non lo so, dopo una sconfitta come quella di Cantù si vorrebbe rigiocare subito, però c’è anche da recuperare Nikolic e Parks. In ogni caso contro Sassari dovremo riscattarci».

Ma perché in trasferta continuate a subire certe rimonte?

«Non penso esista un motivo preciso. A Cantù per 25 minuti abbiamo giocato bene poi ci siamo spenti, può capitare, era già successo altre volte. Magari per evitarlo dovremmo fare uno sforzo in più, tenere il vantaggio più a lungo ed evitare di esaltarci troppo».

Vi aspettano due gare in 48 ore contro due grandi squadre come Sassari e Brindisi, che ha presentato Sutton.

«Avversari molto forti, non sarà certamente facile per noi, in qualche modo dovremo farcela. E comunque ogni gara dovrà essere affrontata allo stesso modo. Se poi dovesse arrivare una vittoria o due ben venga. Intanto pensiamo alla prossima, quella contro Sassari. Il problema sarà che tra una partita e l'altra praticamente non potremo nemmeno allenarci. Vedremo di fare lo stesso». —

Silvano Focarelli

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