Il Treviso aspetta l’attaccante: Strano si muove per Odogwu

Il direttore sportivo biancoceleste ha fatto tappa in Val Ridanna per mantenere vivi i contatti con il Südtirol del bomber Odogwu. Intanto i tifosi abbracciano la squadra tra le Dolomiti Bellunesi

Andrea Dossi
Raphael Odogwu
Raphael Odogwu

Non c’è fretta in via Foscolo. Mentre la squadra suda tra le Dolomiti Bellunesi, la dirigenza del Treviso lavora per completare gli ultimi tre tasselli della rosa a disposizione di Gorini. Gli obiettivi per rifinire la squadra in vista del ritorno in Serie C sono due difensori – nello specifico un braccetto destro “over” e un braccetto sinistro “under” – e, pezzo forte del mosaico, l’attaccante.

La visita

Il nome caldo resta sempre quello di Raphael Odogwu, attaccante 35enne in forza al Sudtirol in Serie B. Strano ha fatto tappa nei giorni scorsi in Val Ridanna, storica sede del ritiro del club altoatesino, un’occasione propizia per riallacciare vecchie conoscenze e, molto probabilmente, per sondare direttamente il terreno e mantenere vivi i contatti proprio per l’attaccante.

Del resto, il profilo di Odogwu si sposa alla perfezione con il credo tattico di Gorini, fondato su un attaccante in grado di fare reparto da solo, proteggere palla e far salire la squadra. Un identikit confermato anche dai dati numerici: l’attaccante molto strutturato, forte della sua leadership nei duelli aerei e fisici e di generosità negli assist, rappresenterebbe il perno centrale attorno a cui ruoterebbero le alternative già presenti in rosa, da Erik Gerbi a Christian Tommasini, passando per il dinamismo di Flavio Ciuferri e la freschezza di Daniel Ndulue.

Il Treviso, del resto, non ha fretta. In un mercato generalmente bloccato per la maggior parte delle squadre — in particolare per la situazione legata agli attaccanti e alla gestione delle liste — la linea adottata dalla società è quella del temporeggiare, valutando ogni mossa senza farsi prendere dall’ansia.

L’incontro coi tifosi

Intanto, la squadra si gode l’abbraccio del proprio pubblico. Nel pomeriggio di ieri, il ritiro ha aperto le porte dell’allenamento a Lozzo di Cadore, accogliendo i tifosi che hanno scelto di trascorrere il sabato tra le Dolomiti Bellunesi.

In centinaia non hanno fatto mancare il proprio sostegno a capitan Robert Gucher e compagni, impegnati in questi giorni in doppie sedute di allenamento. Il lavoro di preparazione tra Vigo di Cadore e Lozzo di Cadore proseguirà senza sosta fino a martedì 28 luglio.

Terminata la parentesi montana, la carovana biancoceleste farà rientro nella Marca per sostenere subito il primo test match stagionale: l’appuntamento è fissato per le ore 18 al campo di via delle Alte a Montebelluna, dove il Treviso sarà ospite del San Gaetano, formazione di Promozione. Un’occasione per i sostenitori trevigiani per vedere all’opera per la prima volta i frutti del lavoro estivo di Strano, che ha quasi totalmente rinnovato la rosa, e vedere i nuovi volti di un gruppo che, tra conferme e tanti acquisti, si prepara ad affrontare la nuova categoria. L’ingresso sarà libero.

 

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